Edizioni Santa Caterina

Campiello, il premio dei lettori ai lettori – Visto si premi

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“Tutti i premi sono onesti. Io trovo che sia per mancanza di garbo o di informazione se i giornalisti dicono che i premi sono manipolati. […] I premi sono lo specchio della cultura di chi li assegna: possiamo dire che lo Strega è il premio dato dalla società culturale italiana, mentre il Campiello è il premio dato dai lettori”

“Tutti i premi sono onesti”, diceva Raffaele Crovi. Se così fosse, essi dovrebbero tenere in conto il gusto “lettori, piuttosto che il prestigio che la propria assegnazione attribuisce a uno scrittore, a una casa editrice.
La mia ricerca parte da questo interrogativo, portandomi a indagare le modalità di premiazione del concorso letterario che, nel panorama contemporaneo, più vanta indipendenza da condizionamenti esterni: il premio Campiello.

Il premio Campiello nasce con il dichiarato intento di premiare un libro che abbia già tutte le potenzialità di diventare un successo di pubblico, basandosi sulla votazione congiunta di una selezionata giuria di critici della letteratura e di 300 giurati “popolari” anonimi che fungano da “termometro” di cultura, uno specchio dei lettori a cui il premio veneto ha fin da subito pensato di rivolgersi.

Lo svolgimento delle ricerche, snodatosi tra carte d’archivio e interviste con protagonisti contemporanei, ha dato vita a un saggio che delinea con maggior chiarezza quanto i libri che leggiamo siano lo specchio della cultura contemporanea: a volte “sperimentale” e complessa da comprendere, a volte necessaria interlocutrice di un pubblico difficile da raggiungere.

Partendo dall’analisi sui vincitori del premio Campiello, rimane aperta una domanda: se i romanzi sono lo specchio delle scelte dei lettori, quanto, nel panorama culturale contemporaneo, le scelte dei lettori hanno cominciato a influenzare la produzione letteraria? Questa e altre suggestioni nel mio saggio Campiello: il premio dai lettori ai lettori in Visto si premi.
E parlare di premi non è mai stato così intrigante.

Giulia Verona

La puntata precedente: La poesia del Viareggio – Visto si premi

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