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Salone del Libro
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L’editoria risponde con il digitale: arriva il Salone del Libro Extra

Si è conclusa da pochi giorni l’esperienza della Bologna Children’s Book Fair Online Special Edition, che ha risposto all’annullamento dell’evento causa emergenza sanitaria affidandosi alla tecnologia. Il Salone del Libro di Torino ha recentemente annunciato l’intenzione di fare lo stesso e l’evento, sempre in forma forzatamente digitale, avrà inizio domani. Noi del Master cercheremo di seguire l’evento anche in questa modalità, cogliendo l’occasione per continuare a riflettere sullo stato del mondo dell’editoria…

Le modalità del Salone del Libro Extra

L’evento si svolgerà in streaming, dal 14 al 17 maggio, offrendo a tutti quattro giorni di eventi gratuiti che vedranno coinvolti tantissimi ospiti… seppur “virtuali”. Sul sito del Salone è subito messo in chiaro, però, che questa si deve considerare come un’edizione straordinaria. La speranza resta infatti quella di «tornare nella veste abituale, in autunno o non appena possibile». Come si legge sul sito, la scelta è dipesa da una gran voglia di reagire e dedicare questa edizione extra «alle vittime del virus, ai loro parenti, al personale medico e paramedico che con abnegazione e professionalità sta salvando tante vite. Un grande momento di riflessione e di incontro, dedicato al futuro di tutti noi».

Il Salone ha dunque veicolato un messaggio di solidarietà, ma anche speranza e condivisione, creando un’occasione di “incontro” tra lettori, scrittori, editori e professionisti del settore. Forse proprio quello di cui, in questo momento, abbiamo bisogno.

Qualche dato dalla BCBF Online

In attesa di scoprire come andrà l’edizione Extra del Salone, diamo uno sguardo a quanto ottenuto dalla BCBF Online. Stando al comunicato stampa della fiera, sono stati ben 60.000 i visitatori virtuali dell’evento, con di più 400.000 le pagine viste. 30.000 visualizzazioni sono state raggiunte dalla BCBF TV, mentre i canali social hanno registrato un grande aumento del flusso di utenti, portando la copertura dei 550.000 e le impression a 670.000.

In un grande afflusso di lettori, illustratori, professionisti del campo e editori (500 quelli che si sono registrati alla piattaforma Global Rights Exchange), la fiera di Bologna può certamente dire d’essere riuscita a far parlare di sé. O, ancora meglio, a dialogare con il proprio pubblico.

Editoria, eventi, cambiamenti

Il settore editoriale ha sicuramente avuto, in questo periodo, grande necessità di reinventarsi. Abbiamo parlato sul blog di nuove collane, iniziative solidali sui social e instant books, con l’intento di tracciare gli sforzi di editori, distributori e librai, che in questo momento difficile hanno provato a portare avanti il proprio lavoro. Anche il settore degli eventi ha senza dubbio avuto grandi difficoltà. Il Salone del Libro ha scelto di rispondere in questo modo, così come la BCBF, ma sempre in prospettiva di un agognato ritorno in presenza.

Quando sarà possibile? In che modo cambieranno gli eventi legati al mondo dell’editoria? Quando si potrà ripensare, senza paura, di riunirsi, ad esempio, per la presentazione di un libro? In molti concordano sul fatto che, almeno per un po’, sarà difficile gestire e riorganizzare le cose… ma l’editoria dovrà trovare un modo di fare anche questo e sta dimostrando la sua grande voglia di riuscirci.

Francesca Aliperta