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Mondo Editoriale

Lupieditore: verso un’editoria consapevole

L’editoria odierna è un universo costellato da grandi Gruppi guidati da manager che di libri capiscono poco o niente ma che dominano il mercato, saturandolo.

In questa realtà, connotata dalla sempre maggiore spersonalizzazione del progetto editoriale e delle case, l’editore protagonista resta solamente un lontano ricordo dei tempi d’oro del libro, nei quali queste figure la facevano da padrone impostando la propria casa su precise linee guida.

A guidare questi nuovi editori, sempre più nascosti dietro al marchio editoriale, è spesso il solo ideale del profitto; tuttavia esistono piccole sacche di resistenza nelle quali si annidano gli editori indipendenti.

Lupieditore
Jacopo Lupi

Qui s’inserisce l’esperienza di Jacopo Lupi, un giovane imprenditore di Sulmona da sempre innamorato dei libri, della lettura e della scrittura. Prima di intraprendere la sua avventura editoriale, Lupi è un giovane autore emergente che gira l’Italia con il suo manoscritto in cerca di un editore. Diventare scrittori affermati non è mai un percorso semplice, soprattutto in un mondo che ha dimenticato la meritocrazia e che sottovaluta il talento. Ma non sono le porte in faccia, i rifiuti, le delusioni a scoraggiare questo giovane autore che inizia così a studiare dall’interno il mondo editoriale alla ricerca della propria strada. Legge moltissimo e scrive ancora di più, lavora nelle librerie e collabora con piccole case editrici, frequenta centinaia di corsi di scrittura, di editoria e marketing editoriale. Tutto questo segna una svolta nella sua vita: il suo interesse si sposta e si orienta verso il supporto di altri giovani emergenti che intende trasformare in autori, indicandogli la via per superare i problemi nei quali si è imbattuto in prima persona. L’obiettivo è ora quello di diventare un editore, un vero mediatore che riesca a trasformare un manoscritto, da materiale grezzo a vero e proprio libro.

Nasce così il Gruppo Editoriale YndY che comprende quattro case editrici: la Lupieditore, casa editrice di punta che non chiede contributi ma premia il talento, grazie a una rigidissima selezione; la EaLab, un laboratorio che ha lo scopo di pubblicare opere di giovani emergenti, ma attraverso la cura alcuni aspetti fondamentali. Con questo laboratorio l’editore e i suoi collaboratori si “prendono cura” degli autori tramite la formazione, seguendo lo scrittore dalla stesura del testo fino alla pubblicazione e alla promozione del libro. La terza casa editrice del gruppo è la YndyBook che pubblica ebook di formazione e auto-miglioramento, nata dal desiderio di Jacopo Lupi di aiutare gli altri a migliorarsi. Infine, è da poco nata la BookLook con le sue raffinate pubblicazioni di poesia e cataloghi d’arte. Ma essere un editore indipendente significa lottare tutti i giorni per assicurarsi un piccolo posto in un mercato ormai saturo. Ed è lo stesso editore sulmonese a dirlo: «Siamo in un’epoca dove tutti scrivono e tutti vogliono scrivere, ma così il mondo editoriale rischia di implodere perché la produzione di nuovi libri è fuori controllo. Troppi scrittori, troppi libri e pochi lettori.»

Ed è qui che si inserisce la filosofia che guida il suo progetto targato Lupieditore ; esso punta alla creazione di autori consapevoli attraverso una formazione che passa tramite corsi di scrittura creativa e marketing editoriale e che mira a una sorta di scrematura tra coloro che hanno qualcosa di interessante da raccontare e chi invece scrive semplicemente per vedere il proprio nome in copertina.

«In questo modo capisco davvero chi ha il fuoco dentro, e immetto nel mercato solo libri validi, di autori consapevoli. Certo, noi editori dovremmo fare tutti così, ma sono in buona compagnia fortunatamente e sono sicuro che altri ci verranno dietro.»

Potete trovare più informazioni a questo link: https://www.yndy.it

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Siamo dunque alle prese con una casa editrice che persegue un preciso obiettivo culturale: Lupieditore mira a formare a pieno gli scrittori e a creare libri validi per i lettori. «Aldilà delle vendite di un libro, importanti perché una casa editrice non è solo una fabbrica di sogni ma un’azienda che deve reggere botta nel mercato editoriale, il nostro obiettivo è quello di far nascere scrittori bravi, attraverso la formazione costante e la scoperta di talenti, e la realizzazione di opere che i lettori vorrebbero trovare nelle librerie.»

Per fare ciò l’editore si prefigge di coprire grosse aree del panorama editoriale italiano, non tramite una netta suddivisione in collane ma dando una linea ben definita alla varie case editrici del Gruppo. Lupieditore propone una collana unica con la pubblicazione di soli sei titoli l’anno, concentrandosi su Gialli, Thriller e generi affini. Ealab tratta diversi generi e ha al suo interno tre macro collane di Narrativa, Poesia e Saggistica. YndyBook e BookLook sono a collana unica e trattano rispettivamente di Formazione e di Poesia d’arte.

Tantissimi i progetti per il futuro del giovane imprenditore, che intende muoversi sempre più nella direzione della formazione editoriale con l’obiettivo di creare nel breve periodo una vera e propria accademia per scrittori emergenti e addetti ai lavori. L’obiettivo della Lupieditore è aiutare gli autori a migliorarsi e facendo questo apporta un notevole contributo alla cultura italiana offrendo ai lettori solo libri di qualità e curati, durante tutto l’iter editoriale, dall’editore stesso e dai suoi migliori collaboratori.

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Martina Milano

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