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Top of the Books

Saviano e De Gregorio: testimonianze – Top of the Books

In mare aperto basta lo schiaffo di un’onda per ribaltare un’imbarcazione. In mare aperto non c’è nessuno e non c’è nessun taxi da chiamare. Raccontare tutto questo è difficile, smontare le menzogne è difficile, ma contro la bugia non c’è altra pratica che la testimonianza.

Roberto Saviano

In mare non esistono taxi pubblicato da Contrasto entra nella top ten di questa settimana al quarto posto. È un quarto posto che questa mattina, più che mai, trasmette la speranza che ancora esistano delle persone consapevoli di quello che accade oltre al proprio orticello, oltre le proprie case accoglienti, persone che vogliono informarsi. Ed è questo che fa Roberto Saviano costruendo un’inchiesta basata su cento scatti delle fasi che un migrante deve attraversare per approdare in Italia: la permanenza nei lager libici, i giorni in mare ancorati alle sole speranze, l’intervento delle ONG. Le fotografie di Martina Bagicalupo, Lorenzo Meloni, Alessandro Penso, Moises Saman, Massimo Sestini con le interviste a Giulio Piscitelli, Paolo Pellegrin, Olmo Calvo e Carlos Spottorno, invitano il lettore a prendersi un tempo superiore ai pochi secondi di uno slogan, per capire cosa significhi affrontare un’esperienza di migrazione.

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SAVIANO – In mare non esistono taxi, Mar Mediterraneo 2014 © Massimo Sestini

In una società dominata dall’immagine, dalla velocità di un indice che scorre sul telefonino, In mare non esistono taxi obbliga a fermarsi un attimo e a rendersi conto che dall’altra parte ci sono persone uguali a noi, senza voce per difendersi dai pesci più grossi che vogliono solo cancellarli. Come sottolinea Saviano, non si tratta di una questione politica, ma di un’emergenza umana di fronte alla quale è impossibile chiudere gli occhi, è impossibile non accorgersi della gravità di affermazioni come “chiudiamo i porti” perché a quel punto, non si è poi così diversi dai trafficanti libici, dalle guardie che uccidono nei campi.
In mare non esistono taxi è stato presentato al Salone del libro di Torino l’11 maggio, ecco le parole di Roberto Saviano: https://www.facebook.com/watch/?v=651885881905837.

concita de gregorio

Al terzo posto entra in classifica Concita De Gregorio con Nella notte pubblicato da Feltrinelli. La trama vede come protagonista Nora, una studentessa che nella sua tesi di dottorato analizza i motivi dell’inaspettata mancata elezione del presidente della Repubblica Onofrio Pegolani. Il suo relatore la manderà a Roma in un centro che archivia e vende informazioni riservate; lì per caso si ritroverà in mano un fascicoletto di un omicidio avvenuto la stessa notte della fine del partito politico di Pegolani e, poiché Nora non crede alle coincidenze, inizierà una sua indagine. Nella notte è un romanzo che parla di politica e di donne forti, i due cavalli di battaglia dell’autrice giornalista. Il titolo è stato scelto perché molte decisioni finali e gli avvenimenti più sconvolgenti, avvengono proprio mentre la gente comune dorme, in un buio capace di segnare le sorti di un paese per molto tempo.

“Nel gioco del potere, il campo è invisibile. La prima regola del potere è distrarre ogni giorno con un nuovo elefante rosa: ciò che i politici ci raccontano serve a distrarci da ciò che in realtà loro decidono nel resto del tempo, principalmente di notte. Quando qualcosa accade, finisce di accadere in quel momento. Quindi la regola due: il potere è fondato sul segreto.” In Nella notte Concita De Gregorio raccoglie anni di interviste e analisi politiche sull’Italia mascherate nella fiction, svelandoci i meccanismi nascosti del potere e della corruzione.

L’ultima novità la troviamo al decimo posto: vincitrice dell’edizione italiana del premio DeA Planeta si affaccia alla classifica Simona Sparaco con Nel silenzio delle nostre parole. L’autrice, già finalista al premio Strega 2013 con Nessuno sa di noi, si è presentata con lo pseudonimo di Diego Tommasini al DeA Planeta, una scelta che le ha portato fortuna. Nel silenzio delle nostre parole indaga gli attimi di vita che separano dalla morte: Alice, Bastien, Polina e Hulya non hanno più tempo per risolvere alcun problema, perché il loro condominio improvvisamente va a fuoco. Ambientato a Kreuzberg, quartiere di Berlino, questo romanzo narra di amore e di legami, in particolare quello tra genitori e figli; Nel silenzio delle nostre parole è anche un tributo a Gloria Trevisan che perse la vita nell’incendio della Grenfell Tower di Londra del 2017, la giovane spese infatti i suoi ultimi respiri al telefono con i suoi genitori.

Classifica di “La Lettura”:

1 – Me contro te, Entra nel mondo di Luì e Sofì

2 – Stefania Auci, I leoni di Sicilia,

3 – Concita De Gregorio, Nella notte

4 – Roberto Saviano, In mare non esistono taxi

5 – Camilla Läckberg, La gabbia dorata

6 – E. L. James, The mister

7 – Andrea Camilleri, Km 123

8 – Gianrico Carofiglio, La versione di Fenoglio

9 – Angela Marsons, Linea di sangue

10 – Simona Sparaco, Nel silenzio delle nostre parole

La nostra puntata precedente: http://www.mastereditoria.it/ilblog/autrici-alla-riscossa-top-of-the-books/

Eleonora Bitti

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