{"version":"1.0","provider_name":"il BLOG di EDITORIA","provider_url":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog","author_name":"Studenti","author_url":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/author\/studenti\/","title":"Una collana tira l'altra, dodici esperienze editoriali - il BLOG di EDITORIA","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"DEbRBTqf3R\"><a href=\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/una-collana-tira-laltra\/\">Una collana tira l&#8217;altra, dodici esperienze editoriali<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/una-collana-tira-laltra\/embed\/#?secret=DEbRBTqf3R\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Una collana tira l&#8217;altra, dodici esperienze editoriali&#8221; &#8212; il BLOG di EDITORIA\" data-secret=\"DEbRBTqf3R\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","description":"Da qualche tempo, da quando le case editrici si sono trasformate sempre pi\u00f9 in &#8220;industrie&#8221; del libro, il mondo della ricerca, accademica e militante, si \u00e8 accorto di quanto sia importante indagare i modi della produzione editoriale di ieri e di oggi, quelli definitivamente scomparsi o quelli in via di trasformazione, non solo per fo\u00adtografare il passato prima che se ne perda traccia ma anche, e soprattutto, per provare a capire quali strade debba seguire un&#8217;edito\u00adria che voglia continuare a essere, per usare le parole di G.C. Fer\u00adretti, \u00abfabbrica produttiva\u00bb e insieme \u00abofficina culturale\u00bb. Il lavoro svolto dagli studenti del Master, che all&#8217;editoria guar\u00addano con l&#8217;interesse di chi vi cerca il proprio futuro professionale e insieme con la passione di chi crede che produrre libri significhi an\u00adcora, e nonostante tutto, fare cultura, vuole aggiungere un piccolo contributo a questa bibliografia recente e ancora molto incompleta ma che va via via arricchendosi di nuove voci. Nella premessa ai loro saggi, dedicati a dodici collane di altret\u00adtanti editori, gli autori si augurano che il loro lavoro possa rappre\u00adsentare \u00abuna piccola zattera\u00bb che permetta ai lettori di navigare in un mare, quello della produzione libraria, decisamente burrascoso: ci piace molto questa immagine perch\u00e9 ci riporta alla memoria una lontana e preziosa iniziativa, voluta nel 1942 da Valentino Bompia\u00adni. Nel pieno della seconda guerra mondiale, l&#8217;editore milanese de\u00adcise di proporre per la prima volta al mercato italiano una collana con un formato che misurasse poco pi\u00f9 di \u00abun pacchetto di siga\u00adrette\u00bb, per la precisione \u00abcm 8&#215;13\u00bb: la misura era sottoscritta, con fierezza, al nome della collana, &#8220;La zattera&#8221;, appunto. Voluta per \u00abdare ai lettori un maggior numero di libri con la stessa carta e per eguale spesa; a un maggior numero di scrittori il libro nuovo o la ri\u00adstampa; ingombrare meno i traffici; consentire a chi si muove pi\u00f9 lieve peso, a chi combatte pi\u00f9 svariate letture\u00bb, la collana riusciva a rispondere a una precisa esigenza di mercato e, contemporanea\u00admente, si proponeva di offrire ai naufraghi della guerra la salvezza della cultura (vi usciranno ventiquattro volumi: tra gli altri, testi di Alvaro, Linati, Montanelli, Ortese, Piovene, Zavattini). Un bell&#8217;e\u00adsempio, insomma, di quel che pu\u00f2 accadere quando si realizza quel\u00adl&#8217;equilibrio tra \u00abfabbrica produttiva e officina culturale\u00bb. Un equilibrio di cui il lettore trover\u00e0 altri esempi nei capitoli di questo volume che parla di libri che finiscono per dialogare tra lo\u00adro anche da una collana all&#8217;altra, proprio come accade sugli scaffa\u00adli delle nostre librerie dove qualche volta personali criteri di ordi\u00adnamento determinano i pi\u00f9 inaspettati accostamenti: perch\u00e9, per citare ancora Bompiani, nel nostro universo di lettori quasi sempre \u00abcome i gatti sui tetti, i libri fanno l&#8217;amore coi libri che incontra\u00adno\u00bb. Fuori e dentro le collane. Collana\u00a0Quaderni del Master di editoria Edizioni Santa Caterina, 2009 pp. 151 ISBN 978-88-96120-20-0 5\u20ac","thumbnail_url":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/wp-content\/uploads\/2010\/09\/Una_collana_tira_l'altra_ant-e1413595081359.jpg"}