{"id":7146,"date":"2022-06-27T13:45:10","date_gmt":"2022-06-27T11:45:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/?p=7146"},"modified":"2022-06-27T13:45:10","modified_gmt":"2022-06-27T11:45:10","slug":"heartstopper-il-graphic-novel-cult-di-cui-avevamo-bisogno","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/heartstopper-il-graphic-novel-cult-di-cui-avevamo-bisogno\/","title":{"rendered":"\u201cHeartstopper\u201d: il graphic novel cult di cui avevamo bisogno"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400\">Quando ho sentito parlare per la prima volta di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Heartstopper <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">\u00e8 stato grazie a un\u2019adolescente che mi ha consigliato di leggere questo graphic novel diviso in quattro volumi. Il mio primo pensiero \u00e8 stato: grazie, ma no grazie. Questo perch\u00e9, leggendo la trama, ho dato per scontato che sarebbe stata la solita storia LGBTQ+: triste e irrealistica.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La sinossi \u00e8 molto semplice: Charlie, studente di un istituto superiore inglese, si innamora di Nick, <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">quarterback<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> della squadra di rugby della scuola, e si unisce al team nonostante i consigli contrari del suo gruppo di amici. Con questa premessa si potrebbero immaginare innumerevoli clich\u00e9 che conducono la storia a un finale ben poco allegro, se non addirittura tragico, ma cos\u00ec non \u00e8: Alice Oseman, autrice dei fumetti, ha deciso di creare una storia d\u2019amore pulita, lineare, senza drammi immotivati che troppo spesso contornano storie omosessuali, dando vita invece a un <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">safe space<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0per milioni di adolescenti e giovani adulti, queer e non, in tutto il mondo. Il centro dell\u2019universo di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Heartstopper<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> \u00e8 l\u2019amore in tutte le sue forme: il primo amore, l\u2019amore di una madre per il proprio figlio, l\u2019amore fraterno, quello tra amici, il tutto affrontato in modo cos\u00ec naturale che il titolo della serie diventa inevitabilmente realt\u00e0 anche per il lettore. <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7150 size-medium alignleft\" src=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/hsgroup-e1656329468512-284x300.png\" alt=\"vignetta heartstopper\" width=\"284\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/hsgroup-e1656329468512-284x300.png 284w, http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/hsgroup-e1656329468512-24x24.png 24w, http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/hsgroup-e1656329468512-34x36.png 34w, http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/hsgroup-e1656329468512-45x48.png 45w, http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/hsgroup-e1656329468512.png 505w\" sizes=\"(max-width: 284px) 100vw, 284px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cHeartstopper\u201d, infatti, \u00e8 un termine inglese che sta a indicare un particolare stato emotivo, ovvero quando una persona si sente come se il suo cuore si fosse fermato. \u00c8 ci\u00f2 che accade ai protagonisti della saga, i cui sentimenti si mischiano con quelli del lettore, rendendolo in grado di immedesimarsi nei personaggi proprio grazie alla loro purezza.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><strong>Il successo del semplice\u00a0<\/strong><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Parlando di numeri, <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Heartstopper<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> nasce originariamente come <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">webcomic<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> sulla piattaforma Tumblr, dove ottiene fin da subito un dignitoso successo,<\/span> <span style=\"font-weight: 400\">e in seguito viene pubblicata fisicamente dalla casa editrice Hachette, con milioni di copie vendute. Sul web le strisce digitali passano a Tapas<\/span> <span style=\"font-weight: 400\">e infine a<\/span> <span style=\"font-weight: 400\">Webtoon<\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">, <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">la piattaforma sudcoreana dedicata ai fumetti online, ottenendo circa un milione e duecentomila abbonati.<\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Successivamente l\u2019autrice collabora con la casa editrice Harper Collins pubblicando il suo primo romanzo <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Solitaire. <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">A occuparsi della pubblicazione italiana oggi \u00e8 la casa editrice Mondadori, a cui ho chiesto i dati del ricavato dopo l\u2019uscita dell\u2019adattamento televisivo sulla piattaforma Netflix.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Imbattendomi <\/span><span style=\"font-weight: 400\">nelle copie fisiche dei fumetti, la <\/span><span style=\"font-weight: 400\">prima<\/span><span style=\"font-weight: 400\"> caratteristica importante che ho notato \u00e8 stata la scelta delle copertine: colori pastello, disegni semplici e lineari, un sottotitolo generico per il primo volume. Nel nostro Paese \u2013 a parte, ovviamente, la traduzione in italiano \u2013 il paratesto \u00e8 rimasto del tutto invariato.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Luana Spada, della sezione Marketing Oscar, spiega che:<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00ab<\/span><span style=\"font-weight: 400\">A partire dalla settimana 13 (classifica GFK), quindi dal 28 marzo [2022 ndr] circa (lo spot \u00e8 stato caricato il 13 aprile) abbiamo visto un sostanziale incremento di venduti settimanali del 1\u00b0 e del 2\u00b0 volume, mentre gli altri si attestavano sui costanti venduti settimanali riscontrati dall\u2019inizio dell\u2019anno.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Dalla settimana 16 (inizio serie), quindi intorno al 18 aprile, le vendite si sono raddoppiate, per arrivare nelle ultime settimane a quintuplicarsi<\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u00bb<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4><b>I numeri dopo Netflix mostrano una realt\u00e0 lampante: le persone hanno bisogno di prodotti come <\/b><b><i>Heartstopper<\/i><\/b><\/h4>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La serie televisiva targata Netflix, sceneggiata dalla stessa Alice Oseman, \u00e8 stata in grado di consacrare definitivamente il successo della saga. Solamente nei primi dieci giorni di uscita, quindi tra il 22 aprile e il 1 maggio, la serie ha ottenuto oltre ventiquattro milioni di ore di streaming, diventando il quinto show pi\u00f9 guardato in quel periodo. Se si tiene conto che ogni episodio ha una durata massima di mezz\u2019ora per un totale di otto episodi, si fa presto a capire l\u2019impatto ottenuto non solo a livello televisivo, ma anche editoriale: infatti, quando avviene una contaminazione di genere tra prodotto originale e adattamento televisivo, inevitabilmente il lavoro delle case editrici si rinnova.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Ho chiesto a Marco Rana, editor della collana \u201cOscar INK\u201d curata da Mondadori, di rispondere ad alcune mie domande in merito.<\/span><\/p>\n<p><b>Come si sviluppa la comunicazione di questo prodotto? Si lavora a contatto con Netflix per decidere come orientarsi nella promozione o decide tutto la casa editrice?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La collaborazione con Netflix \u00e8 limitata alla fornitura e all&#8217;approvazione dell&#8217;artwork per le eventuali fascette. Questo non vuol dire che la loro comunicazione non abbia un forte impatto sulla nostra (abbiamo ripreso i vari trailer e lavorato intorno al loro lancio), ma le logiche di Netflix prescindono dalla dimensione editoriale dei libri da cui sono stati tratti i loro adattamenti sui singoli mercati.<\/span><\/p>\n<p><b>La scelta di lasciare il titolo originale \u00e8 volontaria, c&#8217;\u00e8 uno studio dietro o \u00e8 stata una richiesta autoriale?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Volontaria. All&#8217;interno delle collane di \u201cOscar Vault\u201d lasciamo spesso spazio ai titoli originali per una questione di omogeneit\u00e0 comunicativa, di sensibilit\u00e0 e di coerenza con le abitudini e le aspettative del target.<\/span><\/p>\n<p><b>Qual \u00e8 il processo dietro la pubblicazione di un graphic novel estero diventato famoso su piattaforme come Tumblr e importato? Quali aspetti sono stati presi in considerazione in questo caso?<\/b><b>\u00a0<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Non c&#8217;\u00e8 un processo-tipo. In questo caso abbiamo immediatamente colto la specificit\u00e0 della voce di Alice Oseman, di cui pubblichiamo anche i romanzi,; perfettamente sintonizzata con il gusto e la sensibilit\u00e0 dei nostri lettori. Il fatto che la forma originaria fosse quella di un fumetto \u00e8 stato incidentale: a guidarci \u00e8 stata la storia, prima di tutto.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 anche grazie a questa storia se oggi moltissimi adolescenti in tutto il mondo hanno avuto il coraggio di confidarsi con le persone a loro care o semplicemente hanno realizzato di non essere soli, immedesimandosi in Charlie, Nick, Elle, Tara, e Tao, riconoscendo l\u2019importanza di <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Heartstopper<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> e creando un vero e proprio movimento online dedicato a questo universo. Ma non solo: adulti di ogni et\u00e0, sui social, hanno parlato dell\u2019importanza di storie simili per le nuove generazioni, nella speranza che il loro futuro possa essere migliore. <img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-7153 alignright\" src=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/nickcharlie-253x300.png\" alt=\"nick&amp;charlie fumetto\" width=\"253\" height=\"300\" srcset=\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/nickcharlie-253x300.png 253w, http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/nickcharlie-20x24.png 20w, http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/nickcharlie-30x36.png 30w, http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/nickcharlie-41x48.png 41w, http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/nickcharlie.png 418w\" sizes=\"(max-width: 253px) 100vw, 253px\" \/><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Credo da sempre nella meraviglia delle parole e nel loro potere di fare del bene e, a mio parere, <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Heartstopper<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> \u00e8 brillantemente riuscito nell\u2019impresa, aiutando chi ne ha avuto bisogno e regalando dei piccoli momenti di serenit\u00e0 e di speranza. Perch\u00e9 \u00e8 questo ci\u00f2 che viene richiesto quando si parla di \u201cgiusta rappresentazione\u201d: attimi di vita quotidiana, momenti felici ma anche di difficolt\u00e0, normalissime gite di classe, tempo libero speso con gli amici, discorsi tra madri e figli che dovrebbero essere naturali; non trame hollywoodiane fitte di tradimenti, non tragedie greche tempestate di dolore, malattie e morte.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Perch\u00e9 <\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u00ab<\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u00e8 difficile essere sicuri di s\u00e9 quando tutto ci\u00f2 che le persone vedono quando mi guardano \u00e8 lo stereotipo di un ragazzo gay<\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u00bb.<\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">(Charlie Spring, <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Heartstopper <\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\">la serie, stagione 1).<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"font-weight: 400\">Martina Marando<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Si ringrazia per l\u2019intervista e i dati di vendita inseriti all\u2019interno di questo articolo la casa editrice Mondadori, in particolare<\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><b>Chiara Ottolini<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, Web &amp; Social Media Marketing Specialist,<\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><b>Marco Rana<\/b><span style=\"font-weight: 400\">, Editor, e<\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0<\/span><b>Luana Spada, <\/b><span style=\"font-weight: 400\">Marketing.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando ho sentito parlare per la prima volta di Heartstopper \u00e8 stato grazie a un\u2019adolescente che mi ha consigliato di leggere questo graphic novel diviso in quattro volumi. Il mio primo pensiero \u00e8 stato: grazie, ma no grazie. Questo perch\u00e9, leggendo la trama, ho dato per scontato che sarebbe stata la solita storia LGBTQ+: triste e irrealistica. La sinossi \u00e8 molto semplice: Charlie, studente di un istituto superiore inglese, si innamora di Nick, quarterback della squadra di rugby della scuola, e si unisce al team nonostante i consigli contrari del suo gruppo di amici. Con questa premessa si potrebbero immaginare innumerevoli clich\u00e9 che conducono la storia a un finale ben poco allegro, se non addirittura tragico, ma cos\u00ec non \u00e8: Alice Oseman, autrice dei fumetti, ha deciso di creare una storia d\u2019amore pulita, lineare, senza drammi immotivati che troppo spesso contornano storie omosessuali, dando vita invece a un safe space\u00a0per milioni di adolescenti e giovani adulti, queer e non, in tutto il mondo. Il centro dell\u2019universo di Heartstopper \u00e8 l\u2019amore in tutte le sue forme: il primo amore, l\u2019amore di una madre per il proprio figlio, l\u2019amore fraterno, quello tra amici, il tutto affrontato in modo cos\u00ec naturale che il titolo della serie diventa inevitabilmente realt\u00e0 anche per il lettore. \u201cHeartstopper\u201d, infatti, \u00e8 un termine inglese che sta a indicare un particolare stato emotivo, ovvero quando una persona si sente come se il suo cuore si fosse fermato. \u00c8 ci\u00f2 che accade ai protagonisti della saga, i cui sentimenti si mischiano con quelli del lettore, rendendolo in grado di immedesimarsi nei personaggi proprio grazie alla loro purezza. &nbsp; Il successo del semplice\u00a0 Parlando di numeri, Heartstopper nasce originariamente come webcomic sulla piattaforma Tumblr, dove ottiene fin da subito un dignitoso successo, e in seguito viene pubblicata fisicamente dalla casa editrice Hachette, con milioni di copie vendute. Sul web le strisce digitali passano a Tapas e infine a Webtoon, la piattaforma sudcoreana dedicata ai fumetti online, ottenendo circa un milione e duecentomila abbonati.\u00a0 Successivamente l\u2019autrice collabora con la casa editrice Harper Collins pubblicando il suo primo romanzo Solitaire. A occuparsi della pubblicazione italiana oggi \u00e8 la casa editrice Mondadori, a cui ho chiesto i dati del ricavato dopo l\u2019uscita dell\u2019adattamento televisivo sulla piattaforma Netflix. Imbattendomi nelle copie fisiche dei fumetti, la prima caratteristica importante che ho notato \u00e8 stata la scelta delle copertine: colori pastello, disegni semplici e lineari, un sottotitolo generico per il primo volume. Nel nostro Paese \u2013 a parte, ovviamente, la traduzione in italiano \u2013 il paratesto \u00e8 rimasto del tutto invariato.\u00a0 Luana Spada, della sezione Marketing Oscar, spiega che: \u00abA partire dalla settimana 13 (classifica GFK), quindi dal 28 marzo [2022 ndr] circa (lo spot \u00e8 stato caricato il 13 aprile) abbiamo visto un sostanziale incremento di venduti settimanali del 1\u00b0 e del 2\u00b0 volume, mentre gli altri si attestavano sui costanti venduti settimanali riscontrati dall\u2019inizio dell\u2019anno. Dalla settimana 16 (inizio serie), quindi intorno al 18 aprile, le vendite si sono raddoppiate, per arrivare nelle ultime settimane a quintuplicarsi\u00bb &nbsp; I numeri dopo Netflix mostrano una realt\u00e0 lampante: le persone hanno bisogno di prodotti come Heartstopper La serie televisiva targata Netflix, sceneggiata dalla stessa Alice Oseman, \u00e8 stata in grado di consacrare definitivamente il successo della saga. Solamente nei primi dieci giorni di uscita, quindi tra il 22 aprile e il 1 maggio, la serie ha ottenuto oltre ventiquattro milioni di ore di streaming, diventando il quinto show pi\u00f9 guardato in quel periodo. Se si tiene conto che ogni episodio ha una durata massima di mezz\u2019ora per un totale di otto episodi, si fa presto a capire l\u2019impatto ottenuto non solo a livello televisivo, ma anche editoriale: infatti, quando avviene una contaminazione di genere tra prodotto originale e adattamento televisivo, inevitabilmente il lavoro delle case editrici si rinnova. Ho chiesto a Marco Rana, editor della collana \u201cOscar INK\u201d curata da Mondadori, di rispondere ad alcune mie domande in merito. Come si sviluppa la comunicazione di questo prodotto? Si lavora a contatto con Netflix per decidere come orientarsi nella promozione o decide tutto la casa editrice? La collaborazione con Netflix \u00e8 limitata alla fornitura e all&#8217;approvazione dell&#8217;artwork per le eventuali fascette. Questo non vuol dire che la loro comunicazione non abbia un forte impatto sulla nostra (abbiamo ripreso i vari trailer e lavorato intorno al loro lancio), ma le logiche di Netflix prescindono dalla dimensione editoriale dei libri da cui sono stati tratti i loro adattamenti sui singoli mercati. La scelta di lasciare il titolo originale \u00e8 volontaria, c&#8217;\u00e8 uno studio dietro o \u00e8 stata una richiesta autoriale? Volontaria. All&#8217;interno delle collane di \u201cOscar Vault\u201d lasciamo spesso spazio ai titoli originali per una questione di omogeneit\u00e0 comunicativa, di sensibilit\u00e0 e di coerenza con le abitudini e le aspettative del target. Qual \u00e8 il processo dietro la pubblicazione di un graphic novel estero diventato famoso su piattaforme come Tumblr e importato? Quali aspetti sono stati presi in considerazione in questo caso?\u00a0 Non c&#8217;\u00e8 un processo-tipo. In questo caso abbiamo immediatamente colto la specificit\u00e0 della voce di Alice Oseman, di cui pubblichiamo anche i romanzi,; perfettamente sintonizzata con il gusto e la sensibilit\u00e0 dei nostri lettori. Il fatto che la forma originaria fosse quella di un fumetto \u00e8 stato incidentale: a guidarci \u00e8 stata la storia, prima di tutto. &nbsp; \u00c8 anche grazie a questa storia se oggi moltissimi adolescenti in tutto il mondo hanno avuto il coraggio di confidarsi con le persone a loro care o semplicemente hanno realizzato di non essere soli, immedesimandosi in Charlie, Nick, Elle, Tara, e Tao, riconoscendo l\u2019importanza di Heartstopper e creando un vero e proprio movimento online dedicato a questo universo. Ma non solo: adulti di ogni et\u00e0, sui social, hanno parlato dell\u2019importanza di storie simili per le nuove generazioni, nella speranza che il loro futuro possa essere migliore. Credo da sempre nella meraviglia delle parole e nel loro potere di fare del bene e, a mio parere, Heartstopper \u00e8 brillantemente riuscito nell\u2019impresa, aiutando chi ne ha avuto bisogno e regalando dei piccoli momenti di serenit\u00e0 e di speranza. Perch\u00e9 \u00e8 questo ci\u00f2 che viene richiesto quando si parla di \u201cgiusta rappresentazione\u201d: attimi di vita quotidiana, momenti felici ma anche di difficolt\u00e0, normalissime gite di classe, tempo libero speso con gli amici, discorsi tra madri e figli che dovrebbero essere naturali; non trame hollywoodiane fitte di tradimenti, non tragedie greche tempestate di dolore, malattie e morte.\u00a0 Perch\u00e9 \u00ab\u00e8 difficile essere sicuri di s\u00e9 quando tutto ci\u00f2 che le persone vedono quando mi guardano \u00e8 lo stereotipo di un ragazzo gay\u00bb.\u00a0 (Charlie Spring, Heartstopper la serie, stagione 1). \u00a0 Martina Marando &nbsp; Si ringrazia per l\u2019intervista e i dati di vendita inseriti all\u2019interno di questo articolo la casa editrice Mondadori, in particolare\u00a0Chiara Ottolini, Web &amp; Social Media Marketing Specialist,\u00a0Marco Rana, Editor, e\u00a0Luana Spada, Marketing.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":7149,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[803,1094,1069,1112,802,926],"tags":[1542,1541,1544,1543,1539,1540,1547,567,596,248,1455,1546,1344,1466,1548,1545],"class_list":["post-7146","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-autori","category-editoria-per-ragazzi","category-in-evidenza","category-interviste","category-mondo-editoriale","category-pubblicazioni","tag-alice-oseman","tag-charlie-spring","tag-hachette","tag-harper-collins","tag-heartstopper","tag-heartstopper-la-serie","tag-lgbtq","tag-master-editoria","tag-master-editoria-pavia","tag-mondadori","tag-netflix","tag-nick-nelson","tag-oscar-mondadori","tag-serienetflix","tag-tumblr","tag-webtoon"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>\u201cHeartstopper\u201d: il graphic novel cult di cui avevamo bisogno - il BLOG di EDITORIA<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Quando ho sentito parlare per la prima volta di Heartstopper \u00e8 stato grazie a un\u2019adolescente che mi ha consigliato di leggere questo graphic novel diviso in quattro volumi. 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