{"id":9786,"date":"2026-10-15T20:50:47","date_gmt":"2026-10-15T18:50:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/?p=9786"},"modified":"2026-10-15T20:56:38","modified_gmt":"2026-10-15T18:56:38","slug":"la-cronologia-sommersa-del-passato-riti-privati-di-julia-armfield","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/la-cronologia-sommersa-del-passato-riti-privati-di-julia-armfield\/","title":{"rendered":"La cronologia sommersa del passato: &#8220;Riti privati&#8221; di Julia Armfield"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em>La storia di tre sorelle e del loro riavvicinamento in un mondo che si inabissa: con Riti privati,<br \/>Julia Armfield torna in libreria ed esplora il lutto, la normalizzazione della catastrofe e il tentativo<br \/>di trovare uno spazio in cui comprendere s\u00e9 stessi per riuscire a restare a galla.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una distopia privata, nella quale la vera tragedia non \u00e8 rappresentata tanto da un mondo che si avvia spedito e inarrestabile verso la sua fine, quanto dalla vicenda umana ed emotiva delle sue protagoniste; <em>Riti privati<\/em>, il secondo romanzo di Julia Armfield uscito in Italia per Mercurio nell\u2019aprile 2026, affronta la vicenda di Isla, Irene e Agnes, tre sorelle che \u00absi affacciano all\u2019eventualit\u00e0 di una vita senza il padre, incerte sulle regole\u00bb e che sono costrette a ricucire il loro rapporto, da sempre compromesso proprio a causa dell\u2019ingombrante figura paterna, nel momento in cui si trovano a doverne gestire l\u2019eredit\u00e0 economica e morale. Sullo sfondo, una citt\u00e0 che affonda: piove senza sosta da anni, gli edifici vengono gradualmente sommersi e nessuno si ricorda pi\u00f9 come sia vivere all\u2019asciutto, potersi muovere in automobile, non doversi confrontare con una catastrofe diversa ogni giorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 difficile, in quest\u2019ambientazione disastrata, riconoscere l\u2019impronta di quella <em>climate<\/em> <em>fiction<\/em> che, intrecciandosi alla critica capitalistica, sempre pi\u00f9 spesso trova spazio nella letteratura contemporanea; la citt\u00e0 in cui abitano le tre sorelle, pur non avendo un nome n\u00e9 una precisa collocazione geografica, ha una propria voce e dei paragrafi a essa dedicati \u2013 con una soluzione stilistica certamente interessante, per quanto non del tutto convincente \u2013, e pu\u00f2 raccontare le disparit\u00e0 sociali ed economiche a cui vanno incontro i suoi abitanti: del resto le tre sorelle, figlie di un architetto d\u2019avanguardia che progetta edifici capaci di alzarsi sul livello dell\u2019acqua in base alle mutazioni del dissesto idrogeologico, se la passano di certo meglio della gran parte della popolazione, nemmeno loro possono esimersi dall\u2019andare a lavorare come se la crisi che le circonda non avesse alcun peso, anche quando significa ritrovarsi in \u00abun posto reso inquietante dal vuoto, dal fatto che si dovrebbe essere al sicuro altrove\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nucleo centrale del romanzo resta per\u00f2 la sfera intima, perch\u00e9 l\u2019elaborazione del lutto, la difficolt\u00e0 di ammettere le proprie colpe e di aprirsi alle verit\u00e0 che gli altri possono disvelarci, l\u2019introspezione e la ricerca di motivazioni che vadano oltre le semplici giustificazioni muovono la vicenda; i rapporti umani, in quella dimensione interiore di riti privati tanto affettivi e quotidiani quanto a tratti soprannaturali e inquietanti, si creano, si sgretolano, si evitano e si rincorrono, ma restano su un piano separato rispetto al disfacimento del mondo esterno e ai poteri sovrumani che vi partecipano e vi si oppongono. E una volta scalfita la superficie \u00e8 impossibile trattenersi dallo scavare in un passato oscuro rimosso nel nome dell\u2019autoconservazione: emergono allora frammenti di ricordi ed eventi traumatici che hanno un impatto fondamentale sulla vita delle tre sorelle, in particolar modo quella di Agnes, l\u2019agnello sacrificale, spingendole a chiedersi \u00aba che punto [\u2026] smettiamo di essere il prodotto diretto dei nostri genitori? A che punto comincia a essere nostra la colpa?\u00bb, e se non sarebbe forse meglio \u00abnon soffermarsi sul prima e aspettare che il pensiero svanisca come un mal di testa che cessa all\u2019improvviso, lasciando che a esistere sia solo il presente. Il mondo ridotto a un acquazzone e nessun pensiero che le cose sarebbero potute andare diversamente\u00bb. Ma dimenticare un passato che pervade tutto, come la pioggia che si insinua nelle cantine, sommerge i piani abitati e travolge interi edifici, \u00e8 impossibile, e farci i conti \u00e8 indispensabile per venire a capo delle proprie debolezze umane; non sorprende allora che non si arrivi mai a una vera e propria conclusione e che non ci sia una risposta per nessuna delle questioni sollevate nel corso del romanzo: la verit\u00e0 permea tutto e allo stesso tempo sfugge in ogni momento, \u00e8 inafferrabilmente sotto la superficie, incontenibile come l\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\">di Maria Vittoria Di Michele<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La storia di tre sorelle e del loro riavvicinamento in un mondo che si inabissa: con Riti privati,Julia Armfield torna in libreria ed esplora il lutto, la normalizzazione della catastrofe e il tentativodi trovare uno spazio in cui comprendere s\u00e9 stessi per riuscire a restare a galla. Una distopia privata, nella quale la vera tragedia non \u00e8 rappresentata tanto da un mondo che si avvia spedito e inarrestabile verso la sua fine, quanto dalla vicenda umana ed emotiva delle sue protagoniste; Riti privati, il secondo romanzo di Julia Armfield uscito in Italia per Mercurio nell\u2019aprile 2026, affronta la vicenda di Isla, Irene e Agnes, tre sorelle che \u00absi affacciano all\u2019eventualit\u00e0 di una vita senza il padre, incerte sulle regole\u00bb e che sono costrette a ricucire il loro rapporto, da sempre compromesso proprio a causa dell\u2019ingombrante figura paterna, nel momento in cui si trovano a doverne gestire l\u2019eredit\u00e0 economica e morale. Sullo sfondo, una citt\u00e0 che affonda: piove senza sosta da anni, gli edifici vengono gradualmente sommersi e nessuno si ricorda pi\u00f9 come sia vivere all\u2019asciutto, potersi muovere in automobile, non doversi confrontare con una catastrofe diversa ogni giorno. 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Il nucleo centrale del romanzo resta per\u00f2 la sfera intima, perch\u00e9 l\u2019elaborazione del lutto, la difficolt\u00e0 di ammettere le proprie colpe e di aprirsi alle verit\u00e0 che gli altri possono disvelarci, l\u2019introspezione e la ricerca di motivazioni che vadano oltre le semplici giustificazioni muovono la vicenda; i rapporti umani, in quella dimensione interiore di riti privati tanto affettivi e quotidiani quanto a tratti soprannaturali e inquietanti, si creano, si sgretolano, si evitano e si rincorrono, ma restano su un piano separato rispetto al disfacimento del mondo esterno e ai poteri sovrumani che vi partecipano e vi si oppongono. 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Non \u00e8 difficile, in quest\u2019ambientazione disastrata, riconoscere l\u2019impronta di quella climate fiction che, intrecciandosi alla critica capitalistica, sempre pi\u00f9 spesso trova spazio nella letteratura contemporanea; la citt\u00e0 in cui abitano le tre sorelle, pur non avendo un nome n\u00e9 una precisa collocazione geografica, ha una propria voce e dei paragrafi a essa dedicati \u2013 con una soluzione stilistica certamente interessante, per quanto non del tutto convincente \u2013, e pu\u00f2 raccontare le disparit\u00e0 sociali ed economiche a cui vanno incontro i suoi abitanti: del resto le tre sorelle, figlie di un architetto d\u2019avanguardia che progetta edifici capaci di alzarsi sul livello dell\u2019acqua in base alle mutazioni del dissesto idrogeologico, se la passano di certo meglio della gran parte della popolazione, nemmeno loro possono esimersi dall\u2019andare a lavorare come se la crisi che le circonda non avesse alcun peso, anche quando significa ritrovarsi in \u00abun posto reso inquietante dal vuoto, dal fatto che si dovrebbe essere al sicuro altrove\u00bb. Il nucleo centrale del romanzo resta per\u00f2 la sfera intima, perch\u00e9 l\u2019elaborazione del lutto, la difficolt\u00e0 di ammettere le proprie colpe e di aprirsi alle verit\u00e0 che gli altri possono disvelarci, l\u2019introspezione e la ricerca di motivazioni che vadano oltre le semplici giustificazioni muovono la vicenda; i rapporti umani, in quella dimensione interiore di riti privati tanto affettivi e quotidiani quanto a tratti soprannaturali e inquietanti, si creano, si sgretolano, si evitano e si rincorrono, ma restano su un piano separato rispetto al disfacimento del mondo esterno e ai poteri sovrumani che vi partecipano e vi si oppongono. E una volta scalfita la superficie \u00e8 impossibile trattenersi dallo scavare in un passato oscuro rimosso nel nome dell\u2019autoconservazione: emergono allora frammenti di ricordi ed eventi traumatici che hanno un impatto fondamentale sulla vita delle tre sorelle, in particolar modo quella di Agnes, l\u2019agnello sacrificale, spingendole a chiedersi \u00aba che punto [\u2026] smettiamo di essere il prodotto diretto dei nostri genitori? A che punto comincia a essere nostra la colpa?\u00bb, e se non sarebbe forse meglio \u00abnon soffermarsi sul prima e aspettare che il pensiero svanisca come un mal di testa che cessa all\u2019improvviso, lasciando che a esistere sia solo il presente. Il mondo ridotto a un acquazzone e nessun pensiero che le cose sarebbero potute andare diversamente\u00bb. Ma dimenticare un passato che pervade tutto, come la pioggia che si insinua nelle cantine, sommerge i piani abitati e travolge interi edifici, \u00e8 impossibile, e farci i conti \u00e8 indispensabile per venire a capo delle proprie debolezze umane; non sorprende allora che non si arrivi mai a una vera e propria conclusione e che non ci sia una risposta per nessuna delle questioni sollevate nel corso del romanzo: la verit\u00e0 permea tutto e allo stesso tempo sfugge in ogni momento, \u00e8 inafferrabilmente sotto la superficie, incontenibile come l\u2019acqua. di Maria Vittoria Di Michele\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/la-cronologia-sommersa-del-passato-riti-privati-di-julia-armfield\/\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"il BLOG di EDITORIA\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-10-15T18:50:47+00:00\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-10-15T18:56:38+00:00\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/9791281656550_0_0_536_0_75.jpg\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"536\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"818\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Studenti\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Studenti\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/la-cronologia-sommersa-del-passato-riti-privati-di-julia-armfield\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/la-cronologia-sommersa-del-passato-riti-privati-di-julia-armfield\/\"},\"author\":{\"name\":\"Studenti\",\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/6f9a05accb3a5aa7dc3ef4c332b4d171\"},\"headline\":\"La cronologia sommersa del passato: &#8220;Riti privati&#8221; 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Non \u00e8 difficile, in quest\u2019ambientazione disastrata, riconoscere l\u2019impronta di quella climate fiction che, intrecciandosi alla critica capitalistica, sempre pi\u00f9 spesso trova spazio nella letteratura contemporanea; la citt\u00e0 in cui abitano le tre sorelle, pur non avendo un nome n\u00e9 una precisa collocazione geografica, ha una propria voce e dei paragrafi a essa dedicati \u2013 con una soluzione stilistica certamente interessante, per quanto non del tutto convincente \u2013, e pu\u00f2 raccontare le disparit\u00e0 sociali ed economiche a cui vanno incontro i suoi abitanti: del resto le tre sorelle, figlie di un architetto d\u2019avanguardia che progetta edifici capaci di alzarsi sul livello dell\u2019acqua in base alle mutazioni del dissesto idrogeologico, se la passano di certo meglio della gran parte della popolazione, nemmeno loro possono esimersi dall\u2019andare a lavorare come se la crisi che le circonda non avesse alcun peso, anche quando significa ritrovarsi in \u00abun posto reso inquietante dal vuoto, dal fatto che si dovrebbe essere al sicuro altrove\u00bb. Il nucleo centrale del romanzo resta per\u00f2 la sfera intima, perch\u00e9 l\u2019elaborazione del lutto, la difficolt\u00e0 di ammettere le proprie colpe e di aprirsi alle verit\u00e0 che gli altri possono disvelarci, l\u2019introspezione e la ricerca di motivazioni che vadano oltre le semplici giustificazioni muovono la vicenda; i rapporti umani, in quella dimensione interiore di riti privati tanto affettivi e quotidiani quanto a tratti soprannaturali e inquietanti, si creano, si sgretolano, si evitano e si rincorrono, ma restano su un piano separato rispetto al disfacimento del mondo esterno e ai poteri sovrumani che vi partecipano e vi si oppongono. E una volta scalfita la superficie \u00e8 impossibile trattenersi dallo scavare in un passato oscuro rimosso nel nome dell\u2019autoconservazione: emergono allora frammenti di ricordi ed eventi traumatici che hanno un impatto fondamentale sulla vita delle tre sorelle, in particolar modo quella di Agnes, l\u2019agnello sacrificale, spingendole a chiedersi \u00aba che punto [\u2026] smettiamo di essere il prodotto diretto dei nostri genitori? A che punto comincia a essere nostra la colpa?\u00bb, e se non sarebbe forse meglio \u00abnon soffermarsi sul prima e aspettare che il pensiero svanisca come un mal di testa che cessa all\u2019improvviso, lasciando che a esistere sia solo il presente. Il mondo ridotto a un acquazzone e nessun pensiero che le cose sarebbero potute andare diversamente\u00bb. Ma dimenticare un passato che pervade tutto, come la pioggia che si insinua nelle cantine, sommerge i piani abitati e travolge interi edifici, \u00e8 impossibile, e farci i conti \u00e8 indispensabile per venire a capo delle proprie debolezze umane; non sorprende allora che non si arrivi mai a una vera e propria conclusione e che non ci sia una risposta per nessuna delle questioni sollevate nel corso del romanzo: la verit\u00e0 permea tutto e allo stesso tempo sfugge in ogni momento, \u00e8 inafferrabilmente sotto la superficie, incontenibile come l\u2019acqua. di Maria Vittoria Di Michele","og_url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/la-cronologia-sommersa-del-passato-riti-privati-di-julia-armfield\/","og_site_name":"il BLOG di EDITORIA","article_published_time":"2026-10-15T18:50:47+00:00","article_modified_time":"2026-10-15T18:56:38+00:00","og_image":[{"width":536,"height":818,"url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/9791281656550_0_0_536_0_75.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Studenti","twitter_misc":{"Scritto da":"Studenti","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/la-cronologia-sommersa-del-passato-riti-privati-di-julia-armfield\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/la-cronologia-sommersa-del-passato-riti-privati-di-julia-armfield\/"},"author":{"name":"Studenti","@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/6f9a05accb3a5aa7dc3ef4c332b4d171"},"headline":"La cronologia sommersa del passato: &#8220;Riti privati&#8221; 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