La bambina di vetro

 «Le cose si rompono in continuazione. Bicchieri, piatti, unghie. Le promesse. I cuori.»

Willow O’Keefe è una bambina straordinaria, agli occhi di molti una specie di prodigio con un’intelligenza fuori dal comune per la sua età. Spesso però porta un gesso, delle stampelle, o altri strumenti per la guarigione di ossa o parti del corpo rotte. Perché Willow si rompe in continuazione qualcosa? La bambina soffre di una malattia tanto rara quanto grave: l’osteogenesi imperfetta, un nome che indica una fragilità ossea incompatibile con la crescita e lo sviluppo di una vita “normale”.

Charlotte e Sean O’keefe sono due genitori che hanno completamente cambiato la loro vita per le loro due figlie. Passano notti insonni, vivono nell’angoscia di dover correre al pronto soccorso e non hanno abbastanza soldi per affrontare tutte le spese economiche che la malattia di Willow comporta.

Amelia O’Keefe è una giovane adolescente che si sente trascurata in un’età difficile e forse per questo decide che l’unico modo per sentirsi meglio è farsi del male.

Piper è la migliore amica di Charlotte e anche sua ginecologa, colei che le ha rivelato la malattia di Willow e le è sempre stata vicina in tutti i momenti difficili.

Come sarebbe la vita della famiglia O’Keefe se Willow non fosse mai nata? Se si fosse riuscita a diagnosticare dalla prima ecografica la malattia cosa sarebbe successo? Si può pensare a come sarebbe stato senza una persona quando ormai l’hai già conosciuta? Charlotte si fa tutte queste domande e decide di fare causa a Piper per negligenza medica quando, durante la prima ecografia, non notò nulla di preoccupante. La realtà è che Charlotte spera di ottenere del denaro dall’assicurazione medica per poter provvedere a tutte le infinite spese per Willow, ma la causa manda tutta la famiglia nel panico: Charlotte tradisce la sua migliore amica, Willow pensa che sua madre non le voglia bene, Sean non capisce e non appoggia la moglie e questo fa scattare la richiesta di divorzio, Amelia si sente completamente abbandonata da una famiglia troppo presa da altri problemi per accorgersi dei suoi.

Un romanzo toccante, coinvolgente, che parla di sacrificio, amore e speranza. Un legal e medical thriller che porta il lettore in una realtà difficile ma piena di sensazioni tanto sconvolgenti quanto profonde.

«Jodi Picoult, una scrittrice straordinaria e di straordinario successo, proprio come J.K.  Rowling». Stephen King

Jodi Picoult – La bambina di vetro

576 pag., 19,60 €, Edizioni Corbaccio 2010

ISBN 9788863800555

Titolo originale, Handle with Care

Traduzione di Lucia Corradini Caspani

 

(di Sara Celia)