Pinocchio
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La narrativa inclusiva di Erickson – Intervista a Francesca Cretti

Il progetto “I Classici facili” raccontati da Carlo Scataglini, insegnante specializzato e autore di testi di narrativa e didattica facilitata, nasce in casa Erickson nel 2015, con l’idea di proporre la narrativa di alcuni grandi classici della letteratura per l’infanzia in modo accessibile a tutti i bambini e ragazzi, con particolare attenzione a quanti abbiano fragilità.

Le storie più celebri sono quindi presentate in modo facilitato e semplificato per rendere il più possibile autonoma la lettura e significativa la comprensione per i lettori più giovani.

La responsabile del progetto, Francesca Cretti, in questa intervista svela i principi che animano le scelte editoriali di Erickson nella selezione e cura redazionale dei libri della collana, rendendola molto apprezzata.

 

Partiamo dalla scelta dei titoli. Come individuate i classici ancora oggi significativi da proporre per la collana?

Dal 2015 sono stati pubblicati Pinocchio, Il Piccolo Principe, Il Mago di Oz, Alice nel Paese delle meraviglie, Peter Pan, Il diario di Anne Frank, Iliade, Odissea.

Gli ultimi tre titoli sono rivolti a un pubblico di lettori di una fascia d’età leggermente più alta (11+). Tutti gli altri titoli sono stati pubblicati anche in versione CAA, ovvero tradotti nei simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa, in formato più grande (24×31), perché anche i bambini con difficoltà nella comunicazione possano avvicinarsi a questi classici.

La scelta dei classici viene fatta in base alla notorietà e all’interesse dei titoli, derivata anche da indagini di mercato e da suggerimenti autoriali, ai plot diversificati e ritenuti apprezzabili dal pubblico cui sono rivolti.

 

Qual è il taglio editoriale che viene dato al classico? Quali scelte vengono fatte, ad esempio, per l’adattamento dei testi?

Le scelte riguardano alcuni criteri di base di semplificazione.

  • Facilitazioni visive: il testo comprende aiuti visivi, tra cui l’immagine all’inizio del capitolo che richiama i personaggi principali di quel capitolo.
  • Lessico: si è scelto di utilizzare un vocabolario di base e di evidenziare con due diversi colori le parole difficili e i modi di dire di ciascun capitolo, riportandone alla fine il significato.
  • Sintassi: il testo si compone di frasi brevi, coordinate o subordinate semplici, in cui si è cercato di esplicitare il più possibile i soggetti e di utilizzare la forma verbale attiva e affermativa, con un uso prevalente del modo indicativo.
  • Organizzazione dei contenuti: all’inizio del libro è presente un indice illustrato dei capitoli, mentre all’inizio di ogni capitolo sono riportate la sintesi degli eventi accaduti nel capitolo precedente e quella degli eventi che stanno per accadere.

 

Sulla base di quali criteri e quali finalità vengono operate le scelte grafiche?

Ogni pagina o coppia di pagine contiene un’illustrazione tematica relativa al contenuto narrato in quella/e pagina/e in modo che il lettore sia aiutato nella comprensione di quanto sta leggendo. Le illustrazioni sono prevalentemente semplici nelle forme e nei colori, pur rispettando lo stile personale di ogni singolo/a illustratore/trice, non simboliche o criptiche, a meno che il testo stesso non lo richieda. Si privilegia quindi la loro leggibilità rispetto all’originalità artistica.

 

Quali sono invece i motivi dietro le scelte delle immagini e dell’impostazione della copertina? Quali suggestioni vogliono evocare?

Le copertine con sfondo bianco e un’immagine centrale in risalto in un tondo (o nel caso dei Classici per ragazzi più grandi, su sfondo colorato ma sempre con un’immagine unica in evidenza) vogliono dare l’idea di una classicità senza tempo e, al contempo, mettere il focus sugli elementi/personaggi fondamentali della storia. In quarta di copertina è anche collocato il QR-code attraverso il quale è possibile ascoltare l’inizio dell’audiolibro.

 

Cosa contraddistingue in modo particolare l’apparato didattico?

Alla fine dei “Classici facili” ci sono esercizi di consolidamento di quanto appreso nella storia, in forma ludica e di tipo enigmistico: Completa e colora, Indovina chi…, Collega le immagini, Collega le parole, Trova l’intruso, Labirinto, Trova le differenze, Crucipuzzle, Facciamo ordine!, Cruciverba, La frase nascosta, Trova l’errore. In questo modo vengono allenate anche le competenze linguistiche. Viene proposto anche un commento personale, così da coinvolgere ulteriormente il giovane lettore.

 

Alta leggibilità del testo e scelta appropriata del font. Quali le attenzioni riservate da Erickson?

Molta attenzione viene data alla leggibilità. Per i Classici dei più piccoli si è scelta una dimensione del font di 14 pt su un’interlinea di 18 pt, mentre per i Classici per i più grandi il font ha una dimensione di 12 pt su un’interlinea di 16 pt. Si privilegiano inoltre le pagine con sfondo bianco. Il font a colori diversi (azzurro/marrone) permette al lettore di identificare con facilità le parole difficili che sono poi spiegate nel Glossario alla fine di ogni capitolo.

 

Qual è, in definitiva, il punto di forza della collana di narrativa? Cosa è apprezzato da docenti e studenti?

La semplicità del testo che però non banalizza la storia e avvicina anzi alla lettura anche i lettori più deboli. Gli insegnanti trovano in questi testi un valido supporto per potenziare l’apprendimento della lingua italiana (modi di dire, parole difficili) e per veicolare l’amore per la lettura dei classici. Le attività di gioco finali divertono i bambini, oltre a consolidare le conoscenze apprese sulla storia appena letta.

Punto di forza di questa collana è la semplificazione dei testi, che non significa una semplice riduzione, ma una resa facilitata del testo originale a livello lessicale e semantico, oltre che grammaticale. Questi libri possono essere utilizzati dagli insegnanti come testi di narrativa su cui fare un lavoro in classe in linea con i programmi scolastici (ad esempio con Il diario di Anne Frank, con l’Iliade o l’Odissea) o anche come testi per avvicinare i bambini alla lettura dei grandi classici, a cui sono fedeli nell’impianto testuale e nelle illustrazioni sempre di tipo “classico”.

 

Tra i “Classici Facili” ci sono alcuni titoli che hanno registrato delle vendite maggiori rispetto ad altri? Perché?

Tra i titoli che hanno più venduto ci sono Il Piccolo Principe, vista l’attenzione editoriale che c’è stata quando si sono liberati i diritti, e Pinocchio perché è un grande classico per la scuola, molto amato e diffuso.

 

Come si colloca il progetto di Erickson rispetto all’offerta concorrenziale di altre case editrici, per qualità dei contenuti offerti e prezzo?

Il prezzo di questi libri, che richiedono un lungo lavoro di gestazione, è molto contenuto, considerando anche che c’è sempre l’audiolibro. Si tratta di opere che potremmo definire un unicum nel panorama italiano della letteratura per ragazzi, in quanto rientrano nella mission di Erickson, che fa dell’inclusione uno dei suoi tratti distintivi.

 

Silvia Locurcio