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<oembed><version>1.0</version><provider_name>il BLOG di EDITORIA</provider_name><provider_url>https://www.mastereditoria.it/ilblog</provider_url><author_name>Studenti</author_name><author_url>https://www.mastereditoria.it/ilblog/author/studenti/</author_url><title>L'accessibilit&#xE0; nel mondo dell'editoria - il BLOG di EDITORIA</title><type>rich</type><width>600</width><height>338</height><html>&lt;blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="SC0mDmYSPH"&gt;&lt;a href="https://www.mastereditoria.it/ilblog/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria/"&gt;L&#x2019;accessibilit&#xE0; nel mondo dell&#x2019;editoria&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;iframe sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://www.mastereditoria.it/ilblog/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria/embed/#?secret=SC0mDmYSPH" width="600" height="338" title="&#x201C;L&#x2019;accessibilit&#xE0; nel mondo dell&#x2019;editoria&#x201D; &#x2014; il BLOG di EDITORIA" data-secret="SC0mDmYSPH" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" class="wp-embedded-content"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;script&gt;
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</html><thumbnail_url>https://www.mastereditoria.it/ilblog/wp-content/uploads/2021/02/reading.png</thumbnail_url><thumbnail_width>755</thumbnail_width><thumbnail_height>687</thumbnail_height><description>Per definizione, l&#x2019;accessibilit&#xE0; &#xE8; la possibilit&#xE0;, per persone affette da svariati disturbi (fisici, sensoriali e psichici), di usufruire di un bene o di un servizio, quando normalmente questa possibilit&#xE0; gli sarebbe preclusa o limitata. Oggi viene applicata anche a un contesto digitale. In Europa, a tal proposito, si stanno attuando politiche di inclusione sempre pi&#xF9; estese. L&#x2019;European Accessibility Act &#xE8; una direttiva della Commissione Europea sui requisiti di accessibilit&#xE0; in beni e servizi digitali pubblicata nel Giugno 2019: dovr&#xE0; essere implementata dagli stati membri entro Giugno 2022 e entrer&#xE0; ufficialmente in vigore nel 2025. Per quanto riguarda la filiera editoriale vengono presi in considerazione gli ebook, i software di lettura e tutti i contenuti digitali come librerie e piattaforme online, oltre che siti di e-commerce e di distribuzione. In Italia, la Fondazione LIA &#x2013; Libri Italiani Accessibili applica delle certificazioni che stabiliscono se il prodotto o il servizio in questione sia in linea con le direttive europee in arrivo. Entro il 2025 infatti dovranno essere configurati per l&#x2019;accessibilit&#xE0; fin dalle prime fasi di progettazione (born accessible). Ma cos&#x2019;&#xE8; la Fondazione LIA? Nasce nel 2011 dapprima come progetto dell&#x2019;AIE con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attivit&#xE0; Culturali per la creazione di un catalogo dei libri accessibili in Italia (a oggi sono oltre 24 mila i titoli approvati, in continuo aggiornamento), per poi evolversi a partire dal 2014 in organizzazione non profit. Nel 2017 la UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) si aggiunge come membro istituzionale. La seguono nel 2019 la AID (Associazione Italiana Dislessia) e la Biblioteca per Ciechi &#x201C;Regina Margherita&#x201D; di Monza. Lo scorso 20 Gennaio Mario Barbuto, gi&#xE0; a capo dell&#x2019;UICI, &#xE8; stato riconfermato presidente dell&#x2019;organizzazione per altri tre anni. Oggi Fondazione LIA lavora ogni giorno con l&#x2019;obiettivo di favorire la creazione di un&#xA0;ecosistema editoriale accessibile per tutti. [&#x2026;] Garantire a tutte le persone la possibilit&#xE0; di leggere un documento, a prescindere dalla tipologia e dal contesto, significa riconoscerne il diritto alla cultura e all&#x2019;informazione, allo studio e al lavoro, in piena autonomia. (Cit. dal sito della Fondazione LIA) Per coloro affetti da disabilit&#xE0; visiva e disturbi dell&#x2019;apprendimento (DSA) la Fondazione propone numerosi eventi e attivit&#xE0;, oltre che corsi di formazione per i professionisti del settore. Inoltre dal 2020 al 2024 la Fondazione aderisce a ALDUS UP, la rete europea delle fiere del libro. Tra i progetti pi&#xF9; interessanti c&#x2019;&#xE8; sicuramente Reading al buio: incontri in cui i lettori, ipovedenti e non, si immergono letteralmente nell&#x2019;oscurit&#xE0;, annullando cos&#xEC; la disparit&#xE0; che c&#x2019;&#xE8; fra le due categorie. Insieme &#x201C;leggono&#x201D; degli estratti con l&#x2019;ausilio di devices e materiale appositi. Strumenti per l&#x2019;accessibilit&#xE0; Molte case editrici hanno un rapporto di mutualit&#xE0; con l&#x2019;organizzazione: non solo ampliano il mercato dei libri accessibili con le proprie pubblicazioni, ma contribuiscono alla creazione e allo sviluppo di tutti gli strumenti necessari. Gli e-book sono una fonte preziosissima per rendere la lettura accessibile. Il formato per eccellenza &#xE8; l&#x2019;ePUB, poich&#xE9; &#xE8; capace di adattarsi alle dimensioni dello schermo del dispositivo in uso (reflowable). Le principali tecnologie assistive che rendono un e-book accessibile sono: la possibilit&#xE0; di leggere con la sintesi vocale (che deve rispettare la pronuncia e la sillabazione del testo); ordine logico e collegamenti &#x201C;intelligenti&#x201D; per favorire la navigazione tra i contenuti; alta leggibilit&#xE0; per quanto riguarda i caratteri (inclusa la dimensione, il colore e lo sfondo) e immagini e didascalie dotate di descrizione. Anche le versioni digitali di alcuni dizionari Zanichelli offrono opzioni accessibili. L&#x2019;alta leggibilit&#xE0; I libri ad alta leggibilit&#xE0; sono un&#x2019;altra realt&#xE0; che sta acquisendo sempre pi&#xF9; importanza nel mondo dell&#x2019;editoria. Sono soprattutto indirizzati a chi ha difficolt&#xE0; nella lettura, come i dislessici. Questi testi sono stampati con accorgimenti tipografici speciali: spaziatura tra parole, lettere e punteggiatura; interlinea pi&#xF9; ampia; testo non giustificato; paragrafi e capitoli frammentati; eliminazione della sillaba a capo per evitare parole spezzate; margini appositamente studiati per non opprimere troppo la pagina; uso di carta color avorio a grammatura spessa per evitare i riflessi della carta bianca e un&#x2019;eventuale trasparenza; possibile uso di font specifiche. Il Battello a Vapore dedica un&#x2019;intera serie di libri all&#x2019;alta leggibilit&#xE0;. E cos&#xEC; fanno anche la casa editrice Raffaello con la sottocollana Parole Leggere e uovonero, che peraltro incentra la sua collana abbecedanze&#xA0;sulla fortunata serie di romanzi per ragazzi basati su Hank Zipzer, ragazzo dislessico nato dalla penna congiunta della scrittrice Lin Olivier e l&#x2019;attore Henry Winkler, anch&#x2019;egli affetto da dislessia. Caratteri speciali &nbsp; Due sono poi i casi particolari delle case editrici Biancoenero Edizioni e Sinnos: entrambe hanno creato una font specifica per l&#x2019;alta leggibilit&#xE0;. Omonima della casa editrice, la font biancoenero&#xA0;&#xE8; la prima a nascere in Italia con questo scopo. Realizzata dal graphic designer Umberto Mischi (supportato da un team di psicologi, tipografi e esperti nei disturbi dell&#x2019;apprendimento), si focalizza principalmente sulla singola lettera, sulla differenza tra ascendenti e discendenti e la larghezza media delle lettere. Leggimi! &#xE8; invece la font di Sinnos, nata nel 2006, e d&#xE0; il nome anche a una collana. I caratteri sono contraddistinti da uno spessore uniforme e una spaziatura adeguata, oltre che da determinati accorgimenti che riducono la confusione fra alcune lettere. &nbsp; In conclusione, perch&#xE9; l&#x2019;accessibilit&#xE0; &#xE8; cos&#xEC; importante? Lo spiega Cristina Mussinelli, segretario generale di Fondazione LIA, in un&#x2019;intervista per il Giornale della Libreria: L&#x2019;accessibilit&#xE0; &#xE8; un approccio strategico, una cultura e una visione: sceglierla vuol dire far crescere la propria azienda nel segno dell&#x2019;inclusione. &nbsp; Asia Righi</description></oembed>
