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<oembed><version>1.0</version><provider_name>il BLOG di EDITORIA</provider_name><provider_url>https://www.mastereditoria.it/ilblog</provider_url><author_name>Studenti</author_name><author_url>https://www.mastereditoria.it/ilblog/author/studenti/</author_url><title>Leggermente, festival letterario di Lecco - il BLOG di EDITORIA</title><type>rich</type><width>600</width><height>338</height><html>&lt;blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="iFzwPWjQZK"&gt;&lt;a href="https://www.mastereditoria.it/ilblog/leggermente-festival-letterario-lecco/"&gt;Leggermente, festival letterario di Lecco&lt;/a&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;iframe sandbox="allow-scripts" security="restricted" src="https://www.mastereditoria.it/ilblog/leggermente-festival-letterario-lecco/embed/#?secret=iFzwPWjQZK" width="600" height="338" title="&#x201C;Leggermente, festival letterario di Lecco&#x201D; &#x2014; il BLOG di EDITORIA" data-secret="iFzwPWjQZK" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" class="wp-embedded-content"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;script&gt;
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</html><description>A Lecco, tra l&#x2019;11 e il 26 marzo, si svolge la rassegna Leggermente, giunta alla sua ottava edizione. E&#x2019; diventata uno tra i pi&#xF9; importanti festival italiani, con 260 eventi. L&#x2019;attenzione del festival &#xE8; stata, fin dall&#x2019;inizio, rivolta al coinvolgimento delle scuole. Scelta lungimirante, visto quanto poco si legge in Italia. Quest&#x2019; anno saranno presenti ai diversi incontri circa 16000 studenti, un terzo del totale degli alunni della provincia. Le scuole superiori della citt&#xE0; sono state coinvolte anche nell&#x2019;organizzazione, curando logo, sito web e accoglienza. Gli incontri hanno diverse sedi in citt&#xE0;, e in provincia. Il tema che &#xE8; stato scelto per questa edizione &#xE8; il confine. Un confine visto sotto diversi punti di vista, non solamente geografico. Confine tra salute e malattia, confine tra il dentro e il fuori nella realt&#xE0; carceraria, confine nei rapporti personali. Pur non mancando i nomi importanti, come Gamberale, Corona, Gherardo Colombo, Vitali, Pivetti, gran parte degli incontri vedono protagonisti autori giovani, non ancora notissimi al grande pubblico. L&#x2019;idea che ispira l&#x2019;intero progetto &#xE8; quella di una cultura che sia motore della crescita cittadina, che in una realt&#xE0; come quella lecchese, pu&#xF2; risultare quasi rivoluzionaria. Passando in rassegna i numerosi incontri, ho subito notato la presentazione dell&#x2019;ultimo libro di Pietro Grossi, Il passaggio, autore che seguo dagli esordi. Si tratta di un libro molto riuscito, che affronta il difficile e tormentato rapporto tra un padre e un figlio. Pur essendo un autore giovane, Grossi, classe 1978, ha gi&#xE0; all&#x2019;attivo diverse pubblicazioni. Il libro che lo ha consacrato e fatto conoscere al grande pubblico, &#xE8; la raccolta di racconti Pugni. Nei suoi testi utilizza una scrittura pulita, densa, direi classica, nella quale si sente forte l&#x2019;influenza della grande letteratura americana. Il nucleo del romanzo &#xE8; appunto, come gi&#xE0; detto, l&#x2019;incontro/scontro di un padre e un figlio. Ma &#xE8; anche un libro che parla di mare, il terzo personaggio della storia. Fabio, il padre, deve infatti trasportare una barca dalla Scandinavia alla Groenlandia, e chiede al figlio Carlo di aiutarlo. Grossi, grande velista, ha una conoscenza estrema della nautica ed ha effettivamente compiuto questo passaggio, sulla prima barca italiana che ha percorso questa rotta. Coraggiosa la scelta di confrontarsi con uno dei temi pi&#xF9; &#x201C;letterari&#x201D; della storia della narrativa. Una sfida che l&#x2019;autore supera ampiamente. Il passaggio si pu&#xF2; accostare a La linea d&#x2019;ombra. In entrambi si affronta il percorso verso l&#x2019;et&#xE0; adulta. Se per&#xF2; in Conrad si racconta il primo passo, la prima consapevolezza, che avviene in maniera inconsapevole durante una bonaccia, in Grossi si indaga l&#x2019;ultimo gradino del diventare adulti, che arriva attraverso uno scontro, ricercato in maniera consapevole. Per Grossi gli uomini che sono riusciti a diventare adulti, sono riusciti a incasellare i propri padri e tutti dovrebbero affrontare questo nodo esistenziale. Grossi ha parlato poi del suo modo di scrivere, da lui descritto come un lavoro di scavo che ha pi&#xF9; a che fare con l&#x2019;archeologia, che non con l&#x2019;architettura&#x201D;. I suoi personaggi hanno una vita propria, lo scrittore deve &#x201C;levarsi di mezzo&#x201D; e lasciar uscire la loro voce. E&#x2019; una costruzione in itinere, che non viene governata totalmente. Il risultato &#xE8; un libro adulto, ben scritto. Per chi riuscisse a venire a Lecco nei prossimi giorni, segnalo il 16/03 un incontro con Emanuela Loi, ex agente di scorta di Paolo Borsellino, sempre il 16/03 l&#x2019;editor Alberto Rollo presenter&#xE0; il suo libro Un&#x2019;educazione milanese, e poi due mie passione il 23/03 Cristiano Cavina parler&#xE0; del romanzo InutileTentare Imprigionare Sogni, e il 24/03 Cognetti discuter&#xE0; de Le otto montagne.</description></oembed>
