{"version":"1.0","provider_name":"il BLOG di EDITORIA","provider_url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog","author_name":"Studenti","author_url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/author\/studenti\/","title":"Leggermente, festival letterario di Lecco - il BLOG di EDITORIA","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"o5WP2IoGzM\"><a href=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/leggermente-festival-letterario-lecco\/\">Leggermente, festival letterario di Lecco<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/leggermente-festival-letterario-lecco\/embed\/#?secret=o5WP2IoGzM\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Leggermente, festival letterario di Lecco&#8221; &#8212; il BLOG di EDITORIA\" data-secret=\"o5WP2IoGzM\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","description":"A Lecco, tra l\u201911 e il 26 marzo, si svolge la rassegna Leggermente, giunta alla sua ottava edizione. E\u2019 diventata uno tra i pi\u00f9 importanti festival italiani, con 260 eventi. L&#8217;attenzione del festival \u00e8 stata, fin dall&#8217;inizio, rivolta al coinvolgimento delle scuole. Scelta lungimirante, visto quanto poco si legge in Italia. Quest\u2019 anno saranno presenti ai diversi incontri circa 16000 studenti, un terzo del totale degli alunni della provincia. Le scuole superiori della citt\u00e0 sono state coinvolte anche nell\u2019organizzazione, curando logo, sito web e accoglienza. Gli incontri hanno diverse sedi in citt\u00e0, e in provincia. Il tema che \u00e8 stato scelto per questa edizione \u00e8 il confine. Un confine visto sotto diversi punti di vista, non solamente geografico. Confine tra salute e malattia, confine tra il dentro e il fuori nella realt\u00e0 carceraria, confine nei rapporti personali. Pur non mancando i nomi importanti, come Gamberale, Corona, Gherardo Colombo, Vitali, Pivetti, gran parte degli incontri vedono protagonisti autori giovani, non ancora notissimi al grande pubblico. L\u2019idea che ispira l\u2019intero progetto \u00e8 quella di una cultura che sia motore della crescita cittadina, che in una realt\u00e0 come quella lecchese, pu\u00f2 risultare quasi rivoluzionaria. Passando in rassegna i numerosi incontri, ho subito notato la presentazione dell&#8217;ultimo libro di Pietro Grossi, Il passaggio, autore che seguo dagli esordi. Si tratta di un libro molto riuscito, che affronta il difficile e tormentato rapporto tra un padre e un figlio. Pur essendo un autore giovane, Grossi, classe 1978, ha gi\u00e0 all\u2019attivo diverse pubblicazioni. Il libro che lo ha consacrato e fatto conoscere al grande pubblico, \u00e8 la raccolta di racconti Pugni. Nei suoi testi utilizza una scrittura pulita, densa, direi classica, nella quale si sente forte l\u2019influenza della grande letteratura americana. Il nucleo del romanzo \u00e8 appunto, come gi\u00e0 detto, l\u2019incontro\/scontro di un padre e un figlio. Ma \u00e8 anche un libro che parla di mare, il terzo personaggio della storia. Fabio, il padre, deve infatti trasportare una barca dalla Scandinavia alla Groenlandia, e chiede al figlio Carlo di aiutarlo. Grossi, grande velista, ha una conoscenza estrema della nautica ed ha effettivamente compiuto questo passaggio, sulla prima barca italiana che ha percorso questa rotta. Coraggiosa la scelta di confrontarsi con uno dei temi pi\u00f9 \u201cletterari\u201d della storia della narrativa. Una sfida che l\u2019autore supera ampiamente. Il passaggio si pu\u00f2 accostare a La linea d\u2019ombra. In entrambi si affronta il percorso verso l\u2019et\u00e0 adulta. Se per\u00f2 in Conrad si racconta il primo passo, la prima consapevolezza, che avviene in maniera inconsapevole durante una bonaccia, in Grossi si indaga l\u2019ultimo gradino del diventare adulti, che arriva attraverso uno scontro, ricercato in maniera consapevole. Per Grossi gli uomini che sono riusciti a diventare adulti, sono riusciti a incasellare i propri padri e tutti dovrebbero affrontare questo nodo esistenziale. Grossi ha parlato poi del suo modo di scrivere, da lui descritto come un lavoro di scavo che ha pi\u00f9 a che fare con l\u2019archeologia, che non con l\u2019architettura\u201d. I suoi personaggi hanno una vita propria, lo scrittore deve \u201clevarsi di mezzo\u201d e lasciar uscire la loro voce. E\u2019 una costruzione in itinere, che non viene governata totalmente. Il risultato \u00e8 un libro adulto, ben scritto. Per chi riuscisse a venire a Lecco nei prossimi giorni, segnalo il 16\/03 un incontro con Emanuela Loi, ex agente di scorta di Paolo Borsellino, sempre il 16\/03 l\u2019editor Alberto Rollo presenter\u00e0 il suo libro Un\u2019educazione milanese, e poi due mie passione il 23\/03 Cristiano Cavina parler\u00e0 del romanzo InutileTentare Imprigionare Sogni, e il 24\/03 Cognetti discuter\u00e0 de Le otto montagne."}