{"version":"1.0","provider_name":"il BLOG di EDITORIA","provider_url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog","author_name":"Studenti","author_url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/author\/studenti\/","title":"Malaparte. Morte come me. La grande prova dello scrittore. - il BLOG di EDITORIA","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"JHU1qHxXRi\"><a href=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/malaparte-morte-come-me-strega-2017\/\">Malaparte. Morte come me. La grande prova dello scrittore.<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/malaparte-morte-come-me-strega-2017\/embed\/#?secret=JHU1qHxXRi\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Malaparte. Morte come me. 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This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/foto-strega.jpg","thumbnail_width":478,"thumbnail_height":640,"description":"&nbsp; &nbsp; Malaparte. Morte come me Monaldi &amp; Sorti Baldini &amp; Castoldi, pp. 494 18,00 \u20ac di Giulia Grosselle \u00ab\u00c8 tutto il giorno che la cerchiamo, signor Malaparte\u00bb, disse Marelli, quello alto e calvo. \u00abAbbiamo delle comunicazioni da farle. C\u2019\u00e8 un procedimento penale contro di lei, con l\u2019accusa di omicidio.\u00bb Si apre cos\u00ec il romanzo di Rita Monaldi e Francesco Sorti, autori di successo internazionale con la serie di gialli storici che vede protagonista l\u2019abate Atto Melani. In questo libro la coppia abbandona le atmosfere seicentesche per accompagnare il lettore nell\u2019Italia dominata dal fascismo e lo fa attraverso le parole e gli occhi dello scrittore Curzio Malaparte. \u00c8 l\u2019estate del 1939 e lo spettro della Seconda Guerra Mondiale incombe ogni giorno di pi\u00f9. Non per questo si fermano i fastosi e scintillanti ricevimenti delle ville di Capri, dove politici di rilievo, ufficiali delle SS e spie si incontrano con nobili, miliardari e artisti di tutto il mondo. Proprio ad una festa organizzata dall\u2019icona dell\u2019eleganza Mona Williams, due ufficiali dell\u2019OVRA \u2013 la polizia segreta del Duce \u2013 avvicinano lo scrittore per informarlo che su di lui pende l\u2019accusa di un omicidio. Incolparlo della morte della giovane poetessa inglese Pamela Reynolds, avvenuta quattro anni prima, \u00e8 un\u2019abile mossa per eliminare un personaggio scomodo per il fascismo quale \u00e8 diventato Malaparte, troppo imprevedibile e irriverente. Consapevole di questo, lo scrittore decide di darsi alla macchia e di condurre un\u2019indagine in prima persona, sapendo di poter contare sull\u2019aiuto di pochi amici: il suo cane Febo, il principe di Sirignano, un pittore, e un camorrista. La sua strada incrocia quella di Lucia, una maestra che giocher\u00e0 un ruolo chiave nella vicenda, e quella di altri personaggi che lo illumineranno su molti retroscena della storia contemporanea: la Scuola di Capri fondata da Maksim Gorkij e le divisioni interne al partito bolscevico, gli interessi di alti ufficiali nazisti, la superstizione dello stesso Duce. La trama si sviluppa a partire da un\u2019accurata ricostruzione storica, che non si limita a fungere da sfondo ma si intreccia agli eventi narrati, dando vita ad un romanzo capace di tenere inchiodato il lettore fino all\u2019ultima pagina, in attesa della rivelazione finale. I colpi di scena si susseguono, rimescolando le carte e costringendo protagonista e lettore a tornare sui propri passi e a riconsiderare ogni ipotesi. La voce di Malaparte si avverte con forza; gli autori hanno volutamente ripreso lo stile del noto scrittore e alcuni dei suoi stilemi personali per lasciarne emergere la personalit\u00e0. Del resto \u00e8 lui stesso a creare la storia. Una delle peculiarit\u00e0 del romanzo consiste proprio nel gioco di livelli letterari che si incastrano alla perfezione: Malaparte, al pari di Monaldi e Sorti, basa il racconto delle sue vicissitudini su alcuni eventi reali della propria vita, ma lo fa romanzandoli, presentando al pubblico quello che \u00e8, a sua volta, un\u2019opera letteraria. Dovevo riflettere bene, prima di agire. Ogni mio passo sarebbe rimasto nero su bianco, scolpito dalla mia stessa penna. Quella sera, infatti, non stavo vivendo una vera vita, ma (come ogni scrittore) la stavo raccontando. Mi avevano obbligato a farlo. Dopo aver scritto, non sarei pi\u00f9 potuto tornare indietro. Ci\u00f2 che era scritto, era scritto. Non avrei potuto cambiare nulla. Spinto da una forza esterna, lo scrittore ripercorre tra flashback e flashforward alcuni episodi centrali della sua vita, nel tentativo di spogliarsi di ogni maschera e di mostrarsi per quello che \u00e8 realmente. Arrivando infine a comprendere come un singolo piccolo gesto d\u2019amore possa cambiare il destino di una persona. Malaparte. Morte come me \u00e8 un\u2019opera dalle molte sfaccettature: romanzo storico, giallo, un percorso letterario alla ricerca di s\u00e9. Un libro che coniuga divertimento ed erudizione e non smette mai di sorprendere."}