{"version":"1.0","provider_name":"il BLOG di EDITORIA","provider_url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog","author_name":"Studenti","author_url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/author\/studenti\/","title":"Segui sempre la tua luce: esplorare il paratesto di un romanzo fantasy - il BLOG di EDITORIA","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"eIP4CJllAl\"><a href=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/segui-sempre-la-tua-luce\/\">Segui sempre la tua luce: esplorare il paratesto di un romanzo fantasy<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/segui-sempre-la-tua-luce\/embed\/#?secret=eIP4CJllAl\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Segui sempre la tua luce: esplorare il paratesto di un romanzo fantasy&#8221; &#8212; il BLOG di EDITORIA\" data-secret=\"eIP4CJllAl\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/la-citta-oltre-i-confini-del-cielo-x1000.jpg","thumbnail_width":643,"thumbnail_height":1000,"description":"Sedicenne e introversa, Eris ha una missione: raggiungere la Citt\u00e0 di Luce per ritrovare suo fratello Alec. In un percorso formativo costellato di sfide e amare verit\u00e0, ogni capitolo le offrir\u00e0 un\u2019occasione per riflettere, cambiare e crescere insieme ai suoi compagni di avventure. La Citt\u00e0 oltre i confini del cielo (Newton Compton Editori) \u00e8 l\u2019ultimo libro di Francesca Tamburini, creator e autrice del romanzo Il Custode (Sperling &amp; Kupfer 2023), con il quale ha esordito nel mondo del fantasy per ragazzi. La Tamburini offre ai lettori una storia affascinante, ma una scrittura editoriale del paratesto rischia di agire come una lama a doppio taglio. Veder definire il libro come \u00abIl Fantasy italiano rivelazione dell\u2019anno\u00bb, riconoscendolo perfino come \u00abUn Bestseller annunciato\u00bb suscita infatti un\u2019unica e sospettosa domanda: una simile enfasi era veramente necessaria? Di fatto, il paratesto di La Citt\u00e0 oltre i confini del cielo presenta i tratti necessari per portare i lettori sulla sua soglia. La copertina in brossura \u00e8 realizzata con carta patinata plastificata che trasmette una prima sensazione di qualit\u00e0 al tatto. Gli elementi di sfondo della cover comprendono una cornice &#8211; contenente un cielo stellato &#8211; e angoli con illustrazioni stilizzate di stelle e pianeti. Al centro della cornice domina una citt\u00e0 sospesa, composta da torri gugliate, che sembra omaggiare la citt\u00e0 di smeraldo del mago di Oz &#8211; dalla quale si distingue per le sue tonalit\u00e0 bianche, azzurre e blu scuro. Il titolo risalta per i caratteri graziati e i colori associabili alla superficie lunare. Mentre il nome dell\u2019autrice (collocato nella met\u00e0 inferiore della cover) viene valorizzato con caratteri graziati maiuscoli in blu scuro su sfondo azzurro. L\u2019illustrazione evocativa della citt\u00e0 sospesa ha l\u2019effetto di avvicinare il lettore al cuore del libro prima ancora che abbia cominciato a sfogliarlo. La storia di Eris, infatti, racconta di una sedicenne introversa imprigionata nell\u2019ordinariet\u00e0 del suo mondo. A tenerla in piedi \u00e8 un\u2019ossessione: riuscire a trovare la Citt\u00e0 di Luce per scoprire il destino di suo fratello Alec. Il loro ultimo incontro risaliva a sei anni prima, quando lui era partito alla volta della Citt\u00e0 misteriosa. Un luogo di cui fratello e sorella conoscevano soltanto storie e leggende, ma nel quale credevano fermamente. La sinossi del romanzo viene offerta nelle alette insieme a una breve biografia di Francesca Tamburini, della quale si risaltano i tratti caratteriali utili a creare un rapporto empatico con i lettori disinformati e aiutarli a comprendere che l\u2019autrice con cui hanno a che fare non \u00e8 alle prime armi. Sotto alla biografia troviamo anche i riferimenti ai canali social della Tamburini, componenti parte dell\u2019epitesto pubblico utile alla promozione nazionale del libro. Osservando i laterali, il dorso riporta scritture editoriali base: nome autrice, titolo, logo della casa editrice e (nel margine superiore) una piccola porzione della citt\u00e0 gugliata vista nella cover. Quest\u2019ultima scelta torna utile ad attirare l\u2019attenzione qualora il libro fosse riposto a scaffale di costa. Un elemento paratestuale elegante \u00e8 offerto dai tagli stampati con richiami al cielo notturno, alla citt\u00e0 sospesa e alle stelle. La quarta di copertina si presenta uniforme con la cover, ma al centro della sua cornice prendono posto tre scritture editoriali realizzate con caratteri graziati. Di colore bianco, la prima scrittura offre un rapido sommario che pone una domanda al lettore: Una ragazzina con grandi poteri. Una Citt\u00e0 sospesa nel cielo. E se l\u2019eroe fosse il vero nemico? Realizzata invece in giallo, la seconda rivolge la promessa a doppio taglio citata all\u2019inizio della recensione: Il fantasy italiano rivelazione dell\u2019anno. Un Bestseller Annunciato. Grazie alla lettura del romanzo possiamo riconoscere che \u00e8 dotato di potenziale. I personaggi e il mondo immaginato dalla Tamburini sono ben strutturati; la narrazione si alterna tra dinamica e riflessiva mantenendo viva l\u2019attenzione; i messaggi rivolti ai lettori affrontano umilmente tematiche attuali senza imporre una visione univoca. Per queste sue qualit\u00e0 il libro meritava quindi di essere elogiato, ma forse con maggior cautela. La terza scrittura editoriale, in nero, \u00e8 posta sopra a prezzo e codici. Consiste in una dedica che la Tamburini rivolge ai lettori anche nel paratesto interno, prima del prologo. Segui ci\u00f2 che brilla anche quando nessuno lo vede. Segui sempre la tua luce. A un peritesto ricco ed elaborato si contrappone un paratesto interno in carta uso mano che potremmo definire classico. Nell\u2019occhiello troviamo il nome della collana Vertigo. Il frontespizio presenta scritture editoriali minimali: nome autrice, titolo in caratteri bastoni, logo della casa editrice. Seguono poi la dedica, un prologo e il testo. Ogni capitolo dispone di una testatina illustrata raffigurante una torre &#8211; simbolo ricorrente nella narrazione, che pu\u00f2 cos\u00ec ben materializzarsi nella mente del pubblico. Al termine troviamo indice e ringraziamenti. I capitoli numerati sono privi di titolazione e tra coloro che vengono ringraziati dalla Tamburini, per il supporto ricevuto durante la stesura, viene dato spazio anche ai lettori del suo primo romanzo fantasy. Una premura apprezzabile, che crea un contatto umano autore-lettore autentico. In conclusione, nonostante i dubbi sollevati dalla scelta di definirlo un \u00abbestseller annunciato\u00bb, il paratesto di La Citt\u00e0 oltre i confini del cielo riesce a condurre sulla propria soglia tanto i lettori abituali quanto quelli occasionali, dimostrandosi cos\u00ec capace di poter trovare la propria luce. di Emanuele Bacigalupo"}