{"id":5515,"date":"2021-02-12T12:00:20","date_gmt":"2021-02-12T11:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/?p=5515"},"modified":"2021-02-12T12:09:37","modified_gmt":"2021-02-12T11:09:37","slug":"laccessibilita-nel-mondo-delleditoria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/","title":{"rendered":"L&#8217;accessibilit\u00e0 nel mondo dell&#8217;editoria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\">Per definizione, l\u2019<strong>accessibilit\u00e0<\/strong> \u00e8 la possibilit\u00e0, per persone affette da svariati disturbi (fisici, sensoriali e psichici), di usufruire di un bene o di un servizio, quando normalmente questa possibilit\u00e0 gli sarebbe preclusa o limitata. Oggi viene applicata anche a un contesto digitale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">In Europa, a tal proposito, si stanno attuando politiche di inclusione sempre pi\u00f9 estese. L<strong>\u2019European Accessibility Act<\/strong> \u00e8 una direttiva della Commissione Europea sui requisiti di accessibilit\u00e0 in beni e servizi digitali pubblicata nel Giugno 2019: dovr\u00e0 essere implementata dagli stati membri entro Giugno 2022 e entrer\u00e0 ufficialmente in vigore nel 2025. Per quanto riguarda la filiera editoriale vengono presi in considerazione gli ebook, i software di lettura e tutti i contenuti digitali come librerie e piattaforme online, oltre che siti di e-commerce e di distribuzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">In Italia, la <a href=\"https:\/\/www.fondazionelia.org\/\">Fondazione LIA &#8211; Libri Italiani Accessibili<\/a> applica delle certificazioni che stabiliscono se il prodotto o il servizio in questione sia in linea con le direttive europee in arrivo. Entro il 2025 infatti dovranno essere configurati per l\u2019accessibilit\u00e0 fin dalle prime fasi di progettazione (<em>born accessible<\/em>).<\/p>\n<h2>Ma cos\u2019\u00e8 la Fondazione LIA?<\/h2>\n<figure id=\"attachment_5519\" aria-describedby=\"caption-attachment-5519\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-5519 size-medium\" src=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/fondazione-lia-300x176.jpg\" alt=\"logo della Fondazione LIA - Libri Accessibili Italiani\" width=\"300\" height=\"176\" srcset=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/fondazione-lia-300x176.jpg 300w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/fondazione-lia-1024x600.jpg 1024w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/fondazione-lia-1140x668.jpg 1140w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/fondazione-lia-24x14.jpg 24w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/fondazione-lia-36x21.jpg 36w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/fondazione-lia-48x28.jpg 48w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/fondazione-lia.jpg 1279w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-5519\" class=\"wp-caption-text\"><em>Credits: Fondazione LIA<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Nasce nel 2011 dapprima come progetto dell\u2019AIE con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali per la creazione di un <a href=\"https:\/\/catalogo.fondazionelia.org\/\">catalogo<\/a> dei libri accessibili in Italia (a oggi sono oltre 24 mila i titoli approvati, in continuo aggiornamento), per poi evolversi a partire dal 2014 in organizzazione non profit. Nel 2017 la UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) si aggiunge come membro istituzionale. La seguono nel 2019 la AID (Associazione Italiana Dislessia) e la Biblioteca per Ciechi \u201cRegina Margherita\u201d di Monza. Lo scorso 20 Gennaio Mario Barbuto, gi\u00e0 a capo dell\u2019UICI, \u00e8 stato riconfermato presidente dell\u2019organizzazione per altri tre anni.<\/p>\n<blockquote><p><em>Oggi Fondazione LIA lavora ogni giorno con l\u2019obiettivo di favorire la creazione di un\u00a0ecosistema editoriale accessibile per tutti. [\u2026] Garantire a tutte le persone la possibilit\u00e0 di leggere un documento, a prescindere dalla tipologia e dal contesto, significa riconoscerne il diritto alla cultura e all\u2019informazione, allo studio e al lavoro, in piena autonomia.<\/em><\/p>\n<p><em>(Cit. dal sito della Fondazione LIA)<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Per coloro affetti da disabilit\u00e0 visiva e disturbi dell\u2019apprendimento (DSA) la Fondazione propone numerosi eventi e attivit\u00e0, oltre che corsi di formazione per i professionisti del settore. Inoltre dal 2020 al 2024 la Fondazione aderisce a ALDUS UP, la rete europea delle fiere del libro.<\/p>\n<p>Tra i progetti pi\u00f9 interessanti c\u2019\u00e8 sicuramente <strong>Reading al buio<\/strong>: incontri in cui i lettori, ipovedenti e non, si immergono letteralmente nell\u2019oscurit\u00e0, annullando cos\u00ec la disparit\u00e0 che c\u2019\u00e8 fra le due categorie. Insieme \u201cleggono\u201d degli estratti con l\u2019ausilio di <em>devices<\/em> e materiale appositi.<\/p>\n<h2>Strumenti per l\u2019accessibilit\u00e0<\/h2>\n<p>Molte case editrici hanno un rapporto di mutualit\u00e0 con l\u2019organizzazione: non solo ampliano il mercato dei libri accessibili con le proprie pubblicazioni, ma contribuiscono alla creazione e allo sviluppo di tutti gli strumenti necessari.<\/p>\n<p>Gli <strong>e-book<\/strong> sono una fonte preziosissima per rendere la lettura accessibile. Il formato per eccellenza \u00e8 l\u2019ePUB, poich\u00e9 \u00e8 capace di adattarsi alle dimensioni dello schermo del dispositivo in uso (<em>reflowable<\/em>). Le principali tecnologie assistive che rendono un e-book accessibile sono: la possibilit\u00e0 di leggere con la sintesi vocale (che deve rispettare la pronuncia e la sillabazione del testo); ordine logico e collegamenti \u201cintelligenti\u201d per favorire la navigazione tra i contenuti; alta leggibilit\u00e0 per quanto riguarda i caratteri (inclusa la dimensione, il colore e lo sfondo) e immagini e didascalie dotate di descrizione. Anche le versioni digitali di alcuni dizionari Zanichelli offrono opzioni accessibili.<\/p>\n<h2>L&#8217;alta leggibilit\u00e0<\/h2>\n<p>I <strong>libri ad alta leggibilit\u00e0<\/strong> sono un\u2019altra realt\u00e0 che sta acquisendo sempre pi\u00f9 importanza nel mondo dell\u2019editoria. Sono soprattutto indirizzati a chi ha difficolt\u00e0 nella lettura, come i dislessici. Questi testi sono stampati con accorgimenti tipografici speciali: spaziatura tra parole, lettere e punteggiatura; interlinea pi\u00f9 ampia; testo non giustificato; paragrafi e capitoli frammentati; eliminazione della sillaba a capo per evitare parole spezzate; margini appositamente studiati per non opprimere troppo la pagina; uso di carta color avorio a grammatura spessa per evitare i riflessi della carta bianca e un&#8217;eventuale trasparenza; possibile uso di font specifiche.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.battelloavapore.it\/catalogo\/alta-leggibilita#blog\">Il Battello a Vapore<\/a> dedica un\u2019intera serie di libri all\u2019alta leggibilit\u00e0. E cos\u00ec fanno anche la casa editrice <strong>Raffaello<\/strong> con la sottocollana <a href=\"https:\/\/www.ilmulinoavento.it\/scuola-primaria\/parole-leggere\">Parole Leggere<\/a> e <strong>uovonero<\/strong>, che peraltro incentra la sua collana <a href=\"http:\/\/www.uovonero.com\/libri\/uovonero-collana-abbecedanze\">abbecedanze<\/a>\u00a0sulla fortunata serie di romanzi per ragazzi basati su Hank Zipzer, ragazzo dislessico nato dalla penna congiunta della scrittrice Lin Olivier e l\u2019attore Henry Winkler, anch\u2019egli affetto da dislessia.<\/p>\n<h2>Caratteri speciali<\/h2>\n<figure id=\"attachment_5524\" aria-describedby=\"caption-attachment-5524\" style=\"width: 182px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-5524 \" src=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/biancoenero-214x300.jpg\" alt=\"la font biancoener\" width=\"182\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/biancoenero-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/biancoenero-17x24.jpg 17w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/biancoenero-26x36.jpg 26w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/biancoenero-34x48.jpg 34w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/biancoenero.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 182px) 100vw, 182px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-5524\" class=\"wp-caption-text\"><em>Credits: biancoenero<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Due sono poi i casi particolari delle case editrici <strong>Biancoenero Edizioni<\/strong> e <strong>Sinnos<\/strong>: entrambe hanno creato una font specifica per l\u2019alta leggibilit\u00e0. Omonima della casa editrice, la font <a href=\"http:\/\/www.biancoeneroedizioni.it\/font\/\">biancoenero<\/a>\u00a0\u00e8 la prima a nascere in Italia con questo scopo. Realizzata dal graphic designer Umberto Mischi (supportato da un team di psicologi, tipografi e esperti nei disturbi dell\u2019apprendimento), si focalizza principalmente sulla singola lettera, sulla differenza tra ascendenti e discendenti e la larghezza media delle lettere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.sinnos.org\/leggimi\/\">Leggimi!<\/a> \u00e8 invece la font di Sinnos, nata nel 2006, e d\u00e0 il nome anche a una collana. I caratteri sono contraddistinti da uno spessore uniforme e una spaziatura adeguata, oltre che da determinati accorgimenti che riducono la confusione fra alcune lettere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In conclusione, perch\u00e9 l\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec importante? Lo spiega <strong>Cristina Mussinelli<\/strong>, segretario generale di Fondazione LIA, in un&#8217;<a href=\"https:\/\/www.giornaledellalibreria.it\/news-editori-tra-4-anni-tutti-i-libri-dovranno-essere-accessibili-ecco-come-fondazione-lia-aiuta-gli-editori-4315.html\">intervista<\/a> per il <strong>Giornale della Libreria<\/strong>:<\/p>\n<blockquote><p><em>L\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 un approccio strategico, una cultura e una visione: sceglierla vuol dire far crescere la propria azienda nel segno dell\u2019inclusione.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Asia Righi<\/p>\n<\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per definizione, l\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 la possibilit\u00e0, per persone affette da svariati disturbi (fisici, sensoriali e psichici), di usufruire di un bene o di un servizio, quando normalmente questa possibilit\u00e0 gli sarebbe preclusa o limitata. Oggi viene applicata anche a un contesto digitale. In Europa, a tal proposito, si stanno attuando politiche di inclusione sempre pi\u00f9 estese. L\u2019European Accessibility Act \u00e8 una direttiva della Commissione Europea sui requisiti di accessibilit\u00e0 in beni e servizi digitali pubblicata nel Giugno 2019: dovr\u00e0 essere implementata dagli stati membri entro Giugno 2022 e entrer\u00e0 ufficialmente in vigore nel 2025. Per quanto riguarda la filiera editoriale vengono presi in considerazione gli ebook, i software di lettura e tutti i contenuti digitali come librerie e piattaforme online, oltre che siti di e-commerce e di distribuzione. In Italia, la Fondazione LIA &#8211; Libri Italiani Accessibili applica delle certificazioni che stabiliscono se il prodotto o il servizio in questione sia in linea con le direttive europee in arrivo. Entro il 2025 infatti dovranno essere configurati per l\u2019accessibilit\u00e0 fin dalle prime fasi di progettazione (born accessible). Ma cos\u2019\u00e8 la Fondazione LIA? Nasce nel 2011 dapprima come progetto dell\u2019AIE con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali per la creazione di un catalogo dei libri accessibili in Italia (a oggi sono oltre 24 mila i titoli approvati, in continuo aggiornamento), per poi evolversi a partire dal 2014 in organizzazione non profit. Nel 2017 la UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) si aggiunge come membro istituzionale. La seguono nel 2019 la AID (Associazione Italiana Dislessia) e la Biblioteca per Ciechi \u201cRegina Margherita\u201d di Monza. Lo scorso 20 Gennaio Mario Barbuto, gi\u00e0 a capo dell\u2019UICI, \u00e8 stato riconfermato presidente dell\u2019organizzazione per altri tre anni. Oggi Fondazione LIA lavora ogni giorno con l\u2019obiettivo di favorire la creazione di un\u00a0ecosistema editoriale accessibile per tutti. [\u2026] Garantire a tutte le persone la possibilit\u00e0 di leggere un documento, a prescindere dalla tipologia e dal contesto, significa riconoscerne il diritto alla cultura e all\u2019informazione, allo studio e al lavoro, in piena autonomia. (Cit. dal sito della Fondazione LIA) Per coloro affetti da disabilit\u00e0 visiva e disturbi dell\u2019apprendimento (DSA) la Fondazione propone numerosi eventi e attivit\u00e0, oltre che corsi di formazione per i professionisti del settore. Inoltre dal 2020 al 2024 la Fondazione aderisce a ALDUS UP, la rete europea delle fiere del libro. Tra i progetti pi\u00f9 interessanti c\u2019\u00e8 sicuramente Reading al buio: incontri in cui i lettori, ipovedenti e non, si immergono letteralmente nell\u2019oscurit\u00e0, annullando cos\u00ec la disparit\u00e0 che c\u2019\u00e8 fra le due categorie. Insieme \u201cleggono\u201d degli estratti con l\u2019ausilio di devices e materiale appositi. Strumenti per l\u2019accessibilit\u00e0 Molte case editrici hanno un rapporto di mutualit\u00e0 con l\u2019organizzazione: non solo ampliano il mercato dei libri accessibili con le proprie pubblicazioni, ma contribuiscono alla creazione e allo sviluppo di tutti gli strumenti necessari. Gli e-book sono una fonte preziosissima per rendere la lettura accessibile. Il formato per eccellenza \u00e8 l\u2019ePUB, poich\u00e9 \u00e8 capace di adattarsi alle dimensioni dello schermo del dispositivo in uso (reflowable). Le principali tecnologie assistive che rendono un e-book accessibile sono: la possibilit\u00e0 di leggere con la sintesi vocale (che deve rispettare la pronuncia e la sillabazione del testo); ordine logico e collegamenti \u201cintelligenti\u201d per favorire la navigazione tra i contenuti; alta leggibilit\u00e0 per quanto riguarda i caratteri (inclusa la dimensione, il colore e lo sfondo) e immagini e didascalie dotate di descrizione. 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E cos\u00ec fanno anche la casa editrice Raffaello con la sottocollana Parole Leggere e uovonero, che peraltro incentra la sua collana abbecedanze\u00a0sulla fortunata serie di romanzi per ragazzi basati su Hank Zipzer, ragazzo dislessico nato dalla penna congiunta della scrittrice Lin Olivier e l\u2019attore Henry Winkler, anch\u2019egli affetto da dislessia. Caratteri speciali &nbsp; Due sono poi i casi particolari delle case editrici Biancoenero Edizioni e Sinnos: entrambe hanno creato una font specifica per l\u2019alta leggibilit\u00e0. Omonima della casa editrice, la font biancoenero\u00a0\u00e8 la prima a nascere in Italia con questo scopo. Realizzata dal graphic designer Umberto Mischi (supportato da un team di psicologi, tipografi e esperti nei disturbi dell\u2019apprendimento), si focalizza principalmente sulla singola lettera, sulla differenza tra ascendenti e discendenti e la larghezza media delle lettere. Leggimi! \u00e8 invece la font di Sinnos, nata nel 2006, e d\u00e0 il nome anche a una collana. I caratteri sono contraddistinti da uno spessore uniforme e una spaziatura adeguata, oltre che da determinati accorgimenti che riducono la confusione fra alcune lettere. &nbsp; In conclusione, perch\u00e9 l\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec importante? 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Oggi viene applicata anche a un contesto digitale. In Europa, a tal proposito, si stanno attuando politiche di inclusione sempre pi\u00f9 estese. L\u2019European Accessibility Act \u00e8 una direttiva della Commissione Europea sui requisiti di accessibilit\u00e0 in beni e servizi digitali pubblicata nel Giugno 2019: dovr\u00e0 essere implementata dagli stati membri entro Giugno 2022 e entrer\u00e0 ufficialmente in vigore nel 2025. Per quanto riguarda la filiera editoriale vengono presi in considerazione gli ebook, i software di lettura e tutti i contenuti digitali come librerie e piattaforme online, oltre che siti di e-commerce e di distribuzione. In Italia, la Fondazione LIA &#8211; Libri Italiani Accessibili applica delle certificazioni che stabiliscono se il prodotto o il servizio in questione sia in linea con le direttive europee in arrivo. Entro il 2025 infatti dovranno essere configurati per l\u2019accessibilit\u00e0 fin dalle prime fasi di progettazione (born accessible). Ma cos\u2019\u00e8 la Fondazione LIA? Nasce nel 2011 dapprima come progetto dell\u2019AIE con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali per la creazione di un catalogo dei libri accessibili in Italia (a oggi sono oltre 24 mila i titoli approvati, in continuo aggiornamento), per poi evolversi a partire dal 2014 in organizzazione non profit. Nel 2017 la UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) si aggiunge come membro istituzionale. La seguono nel 2019 la AID (Associazione Italiana Dislessia) e la Biblioteca per Ciechi \u201cRegina Margherita\u201d di Monza. Lo scorso 20 Gennaio Mario Barbuto, gi\u00e0 a capo dell\u2019UICI, \u00e8 stato riconfermato presidente dell\u2019organizzazione per altri tre anni. Oggi Fondazione LIA lavora ogni giorno con l\u2019obiettivo di favorire la creazione di un\u00a0ecosistema editoriale accessibile per tutti. [\u2026] Garantire a tutte le persone la possibilit\u00e0 di leggere un documento, a prescindere dalla tipologia e dal contesto, significa riconoscerne il diritto alla cultura e all\u2019informazione, allo studio e al lavoro, in piena autonomia. (Cit. dal sito della Fondazione LIA) Per coloro affetti da disabilit\u00e0 visiva e disturbi dell\u2019apprendimento (DSA) la Fondazione propone numerosi eventi e attivit\u00e0, oltre che corsi di formazione per i professionisti del settore. Inoltre dal 2020 al 2024 la Fondazione aderisce a ALDUS UP, la rete europea delle fiere del libro. Tra i progetti pi\u00f9 interessanti c\u2019\u00e8 sicuramente Reading al buio: incontri in cui i lettori, ipovedenti e non, si immergono letteralmente nell\u2019oscurit\u00e0, annullando cos\u00ec la disparit\u00e0 che c\u2019\u00e8 fra le due categorie. Insieme \u201cleggono\u201d degli estratti con l\u2019ausilio di devices e materiale appositi. Strumenti per l\u2019accessibilit\u00e0 Molte case editrici hanno un rapporto di mutualit\u00e0 con l\u2019organizzazione: non solo ampliano il mercato dei libri accessibili con le proprie pubblicazioni, ma contribuiscono alla creazione e allo sviluppo di tutti gli strumenti necessari. Gli e-book sono una fonte preziosissima per rendere la lettura accessibile. Il formato per eccellenza \u00e8 l\u2019ePUB, poich\u00e9 \u00e8 capace di adattarsi alle dimensioni dello schermo del dispositivo in uso (reflowable). Le principali tecnologie assistive che rendono un e-book accessibile sono: la possibilit\u00e0 di leggere con la sintesi vocale (che deve rispettare la pronuncia e la sillabazione del testo); ordine logico e collegamenti \u201cintelligenti\u201d per favorire la navigazione tra i contenuti; alta leggibilit\u00e0 per quanto riguarda i caratteri (inclusa la dimensione, il colore e lo sfondo) e immagini e didascalie dotate di descrizione. Anche le versioni digitali di alcuni dizionari Zanichelli offrono opzioni accessibili. L&#8217;alta leggibilit\u00e0 I libri ad alta leggibilit\u00e0 sono un\u2019altra realt\u00e0 che sta acquisendo sempre pi\u00f9 importanza nel mondo dell\u2019editoria. Sono soprattutto indirizzati a chi ha difficolt\u00e0 nella lettura, come i dislessici. Questi testi sono stampati con accorgimenti tipografici speciali: spaziatura tra parole, lettere e punteggiatura; interlinea pi\u00f9 ampia; testo non giustificato; paragrafi e capitoli frammentati; eliminazione della sillaba a capo per evitare parole spezzate; margini appositamente studiati per non opprimere troppo la pagina; uso di carta color avorio a grammatura spessa per evitare i riflessi della carta bianca e un&#8217;eventuale trasparenza; possibile uso di font specifiche. Il Battello a Vapore dedica un\u2019intera serie di libri all\u2019alta leggibilit\u00e0. E cos\u00ec fanno anche la casa editrice Raffaello con la sottocollana Parole Leggere e uovonero, che peraltro incentra la sua collana abbecedanze\u00a0sulla fortunata serie di romanzi per ragazzi basati su Hank Zipzer, ragazzo dislessico nato dalla penna congiunta della scrittrice Lin Olivier e l\u2019attore Henry Winkler, anch\u2019egli affetto da dislessia. Caratteri speciali &nbsp; Due sono poi i casi particolari delle case editrici Biancoenero Edizioni e Sinnos: entrambe hanno creato una font specifica per l\u2019alta leggibilit\u00e0. Omonima della casa editrice, la font biancoenero\u00a0\u00e8 la prima a nascere in Italia con questo scopo. Realizzata dal graphic designer Umberto Mischi (supportato da un team di psicologi, tipografi e esperti nei disturbi dell\u2019apprendimento), si focalizza principalmente sulla singola lettera, sulla differenza tra ascendenti e discendenti e la larghezza media delle lettere. Leggimi! \u00e8 invece la font di Sinnos, nata nel 2006, e d\u00e0 il nome anche a una collana. I caratteri sono contraddistinti da uno spessore uniforme e una spaziatura adeguata, oltre che da determinati accorgimenti che riducono la confusione fra alcune lettere. &nbsp; In conclusione, perch\u00e9 l\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec importante? Lo spiega Cristina Mussinelli, segretario generale di Fondazione LIA, in un&#8217;intervista per il Giornale della Libreria: L\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 un approccio strategico, una cultura e una visione: sceglierla vuol dire far crescere la propria azienda nel segno dell\u2019inclusione. &nbsp; Asia Righi\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"il BLOG di EDITORIA\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-02-12T11:00:20+00:00\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-02-12T11:09:37+00:00\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/reading.png\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"755\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"687\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Studenti\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Studenti\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/\"},\"author\":{\"name\":\"Studenti\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/6f9a05accb3a5aa7dc3ef4c332b4d171\"},\"headline\":\"L&#8217;accessibilit\u00e0 nel mondo dell&#8217;editoria\",\"datePublished\":\"2021-02-12T11:00:20+00:00\",\"dateModified\":\"2021-02-12T11:09:37+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/\"},\"wordCount\":931,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/reading.png\",\"keywords\":[\"accessibilit\u00e0\",\"alta leggibilit\u00e0\",\"Biancoenero edizioni\",\"e-book\",\"editoria\",\"Fondazione LIA\",\"Il Battello a Vapore\",\"Leggimi!\",\"Parole Leggere\",\"Sinnos\",\"uovonero\"],\"articleSection\":[\"Mondo Editoriale\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/\",\"url\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/\",\"name\":\"L'accessibilit\u00e0 nel mondo dell'editoria - 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Oggi viene applicata anche a un contesto digitale. In Europa, a tal proposito, si stanno attuando politiche di inclusione sempre pi\u00f9 estese. L\u2019European Accessibility Act \u00e8 una direttiva della Commissione Europea sui requisiti di accessibilit\u00e0 in beni e servizi digitali pubblicata nel Giugno 2019: dovr\u00e0 essere implementata dagli stati membri entro Giugno 2022 e entrer\u00e0 ufficialmente in vigore nel 2025. Per quanto riguarda la filiera editoriale vengono presi in considerazione gli ebook, i software di lettura e tutti i contenuti digitali come librerie e piattaforme online, oltre che siti di e-commerce e di distribuzione. In Italia, la Fondazione LIA &#8211; Libri Italiani Accessibili applica delle certificazioni che stabiliscono se il prodotto o il servizio in questione sia in linea con le direttive europee in arrivo. Entro il 2025 infatti dovranno essere configurati per l\u2019accessibilit\u00e0 fin dalle prime fasi di progettazione (born accessible). Ma cos\u2019\u00e8 la Fondazione LIA? Nasce nel 2011 dapprima come progetto dell\u2019AIE con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali per la creazione di un catalogo dei libri accessibili in Italia (a oggi sono oltre 24 mila i titoli approvati, in continuo aggiornamento), per poi evolversi a partire dal 2014 in organizzazione non profit. Nel 2017 la UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti) si aggiunge come membro istituzionale. La seguono nel 2019 la AID (Associazione Italiana Dislessia) e la Biblioteca per Ciechi \u201cRegina Margherita\u201d di Monza. Lo scorso 20 Gennaio Mario Barbuto, gi\u00e0 a capo dell\u2019UICI, \u00e8 stato riconfermato presidente dell\u2019organizzazione per altri tre anni. Oggi Fondazione LIA lavora ogni giorno con l\u2019obiettivo di favorire la creazione di un\u00a0ecosistema editoriale accessibile per tutti. [\u2026] Garantire a tutte le persone la possibilit\u00e0 di leggere un documento, a prescindere dalla tipologia e dal contesto, significa riconoscerne il diritto alla cultura e all\u2019informazione, allo studio e al lavoro, in piena autonomia. (Cit. dal sito della Fondazione LIA) Per coloro affetti da disabilit\u00e0 visiva e disturbi dell\u2019apprendimento (DSA) la Fondazione propone numerosi eventi e attivit\u00e0, oltre che corsi di formazione per i professionisti del settore. Inoltre dal 2020 al 2024 la Fondazione aderisce a ALDUS UP, la rete europea delle fiere del libro. Tra i progetti pi\u00f9 interessanti c\u2019\u00e8 sicuramente Reading al buio: incontri in cui i lettori, ipovedenti e non, si immergono letteralmente nell\u2019oscurit\u00e0, annullando cos\u00ec la disparit\u00e0 che c\u2019\u00e8 fra le due categorie. Insieme \u201cleggono\u201d degli estratti con l\u2019ausilio di devices e materiale appositi. Strumenti per l\u2019accessibilit\u00e0 Molte case editrici hanno un rapporto di mutualit\u00e0 con l\u2019organizzazione: non solo ampliano il mercato dei libri accessibili con le proprie pubblicazioni, ma contribuiscono alla creazione e allo sviluppo di tutti gli strumenti necessari. Gli e-book sono una fonte preziosissima per rendere la lettura accessibile. Il formato per eccellenza \u00e8 l\u2019ePUB, poich\u00e9 \u00e8 capace di adattarsi alle dimensioni dello schermo del dispositivo in uso (reflowable). Le principali tecnologie assistive che rendono un e-book accessibile sono: la possibilit\u00e0 di leggere con la sintesi vocale (che deve rispettare la pronuncia e la sillabazione del testo); ordine logico e collegamenti \u201cintelligenti\u201d per favorire la navigazione tra i contenuti; alta leggibilit\u00e0 per quanto riguarda i caratteri (inclusa la dimensione, il colore e lo sfondo) e immagini e didascalie dotate di descrizione. Anche le versioni digitali di alcuni dizionari Zanichelli offrono opzioni accessibili. L&#8217;alta leggibilit\u00e0 I libri ad alta leggibilit\u00e0 sono un\u2019altra realt\u00e0 che sta acquisendo sempre pi\u00f9 importanza nel mondo dell\u2019editoria. Sono soprattutto indirizzati a chi ha difficolt\u00e0 nella lettura, come i dislessici. Questi testi sono stampati con accorgimenti tipografici speciali: spaziatura tra parole, lettere e punteggiatura; interlinea pi\u00f9 ampia; testo non giustificato; paragrafi e capitoli frammentati; eliminazione della sillaba a capo per evitare parole spezzate; margini appositamente studiati per non opprimere troppo la pagina; uso di carta color avorio a grammatura spessa per evitare i riflessi della carta bianca e un&#8217;eventuale trasparenza; possibile uso di font specifiche. Il Battello a Vapore dedica un\u2019intera serie di libri all\u2019alta leggibilit\u00e0. E cos\u00ec fanno anche la casa editrice Raffaello con la sottocollana Parole Leggere e uovonero, che peraltro incentra la sua collana abbecedanze\u00a0sulla fortunata serie di romanzi per ragazzi basati su Hank Zipzer, ragazzo dislessico nato dalla penna congiunta della scrittrice Lin Olivier e l\u2019attore Henry Winkler, anch\u2019egli affetto da dislessia. Caratteri speciali &nbsp; Due sono poi i casi particolari delle case editrici Biancoenero Edizioni e Sinnos: entrambe hanno creato una font specifica per l\u2019alta leggibilit\u00e0. Omonima della casa editrice, la font biancoenero\u00a0\u00e8 la prima a nascere in Italia con questo scopo. Realizzata dal graphic designer Umberto Mischi (supportato da un team di psicologi, tipografi e esperti nei disturbi dell\u2019apprendimento), si focalizza principalmente sulla singola lettera, sulla differenza tra ascendenti e discendenti e la larghezza media delle lettere. Leggimi! \u00e8 invece la font di Sinnos, nata nel 2006, e d\u00e0 il nome anche a una collana. I caratteri sono contraddistinti da uno spessore uniforme e una spaziatura adeguata, oltre che da determinati accorgimenti che riducono la confusione fra alcune lettere. &nbsp; In conclusione, perch\u00e9 l\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 cos\u00ec importante? Lo spiega Cristina Mussinelli, segretario generale di Fondazione LIA, in un&#8217;intervista per il Giornale della Libreria: L\u2019accessibilit\u00e0 \u00e8 un approccio strategico, una cultura e una visione: sceglierla vuol dire far crescere la propria azienda nel segno dell\u2019inclusione. &nbsp; Asia Righi","og_url":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/","og_site_name":"il BLOG di EDITORIA","article_published_time":"2021-02-12T11:00:20+00:00","article_modified_time":"2021-02-12T11:09:37+00:00","og_image":[{"width":755,"height":687,"url":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/reading.png","type":"image\/png"}],"author":"Studenti","twitter_misc":{"Scritto da":"Studenti","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/#article","isPartOf":{"@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/"},"author":{"name":"Studenti","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/6f9a05accb3a5aa7dc3ef4c332b4d171"},"headline":"L&#8217;accessibilit\u00e0 nel mondo dell&#8217;editoria","datePublished":"2021-02-12T11:00:20+00:00","dateModified":"2021-02-12T11:09:37+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/"},"wordCount":931,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization"},"image":{"@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/reading.png","keywords":["accessibilit\u00e0","alta leggibilit\u00e0","Biancoenero edizioni","e-book","editoria","Fondazione LIA","Il Battello a Vapore","Leggimi!","Parole Leggere","Sinnos","uovonero"],"articleSection":["Mondo Editoriale"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/","url":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/","name":"L'accessibilit\u00e0 nel mondo dell'editoria - il BLOG di EDITORIA","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/#primaryimage"},"image":{"@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/reading.png","datePublished":"2021-02-12T11:00:20+00:00","dateModified":"2021-02-12T11:09:37+00:00","breadcrumb":{"@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/reading.png","contentUrl":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/reading.png","width":755,"height":687},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/laccessibilita-nel-mondo-delleditoria\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L&#8217;accessibilit\u00e0 nel mondo dell&#8217;editoria"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#website","url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/","name":"il BLOG di EDITORIA","description":"Master Professioni e prodotti dell'editoria - Universit&agrave; 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