{"id":7160,"date":"2022-06-30T13:31:00","date_gmt":"2022-06-30T11:31:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/?p=7160"},"modified":"2022-06-30T13:31:00","modified_gmt":"2022-06-30T11:31:00","slug":"cultura-che-resiste-e-si-rinnova-la-libreria-flaccavento-a-ragusa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/cultura-che-resiste-e-si-rinnova-la-libreria-flaccavento-a-ragusa\/","title":{"rendered":"Cultura che resiste e si rinnova:  la libreria Flaccavento a Ragusa"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400\">Durante una passeggiata nel territorio ibleo vi ritroverete ad ammirare la maestosa architettura barocca vagando tra i vicoli della piccola cittadina che era il centro di Ragusa, prima del terremoto del Val di Noto nel\u00a0 1693 che la distrusse. Una parte dei cittadini decise di rimboccarsi le maniche e ricostruire la citt\u00e0, oggi chiamata Ragusa Ibla, <\/span><span style=\"font-weight: 400\">l\u00ec dov\u2019era<\/span><span style=\"font-weight: 400\">; altri decisero invece di spostarsi sulla collina pi\u00f9 alta, dando vita a Ragusa.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 proprio qui, nel cuore della parte alta della citt\u00e0, che il 19 aprile 2022 incontro Daniela La Licata, attuale proprietaria della libreria Flaccavento. Si tratta della pi\u00f9 antica di Ragusa, aperta nel 1947 dalla famiglia Flaccavento \u2013 da cui il nome \u2013 e negli anni settanta acquistata da Salvatore La Licata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 l\u2019unica libreria indipendente della citt\u00e0, punto di riferimento culturale di ieri \u2013 fu infatti un<\/span><span style=\"font-weight: 400\">\u00a0ritrovo per autori come Sciascia e Bufalino \u2013 e di oggi, con incontri di lettura, presentazioni, corsi e attivit\u00e0 per bambini. Dentro questo <\/span><span style=\"font-weight: 400\">luogo <\/span><span style=\"font-weight: 400\">si respira un\u2019aria di storia e di cultura. Mi accingo dunque a scoprire il dietro le quinte di questa realt\u00e0 che resiste e persiste, arrivata ai suoi settantacinque anni di attivit\u00e0. <img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-7163\" src=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/photo_2022-06-30_13-26-25-258x300.jpg\" alt=\"interno\" width=\"258\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/photo_2022-06-30_13-26-25-258x300.jpg 258w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/photo_2022-06-30_13-26-25-879x1024.jpg 879w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/photo_2022-06-30_13-26-25-21x24.jpg 21w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/photo_2022-06-30_13-26-25-31x36.jpg 31w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/photo_2022-06-30_13-26-25-41x48.jpg 41w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2022\/06\/photo_2022-06-30_13-26-25.jpg 1099w\" sizes=\"(max-width: 258px) 100vw, 258px\" \/><\/span><\/p>\n<p><b>Daniela, com\u2019\u00e8 stato per lei crescere tra i libri? Ha capito fin da subito che la sua strada sarebbe stata quella di dedicarsi al magnifico microcosmo che \u00e8 questa libreria?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Essendo figlia di librai sono sempre stata a contatto con i libri. Subito dopo il diploma non avevo ancora preso una decisione sul mio futuro, quindi ho cominciato a lavorare nella libreria di famiglia, appassionandomi poi a questo lavoro. Ormai faccio la libraia da vent\u2019anni e sono molto affezionata a questo mestiere, alla libreria e ai miei clienti: qui sono nate tantissime belle amicizie, al di l\u00e0 del semplice rapporto di clientela libraio-lettore.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Abbiamo anche un nostro gruppo di lettura che ha compiuto cinque anni a febbraio 2022, nato quasi per scherzo ma che ha dato vita a delle amicizie solide e affiatate. La trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio 2 ci ha contattati per intervistarci riguardo al gruppo di lettura e inoltre, durante un nostro incontro, abbiamo ricevuto una telefonata da parte del giornalista Piero Dorfles, venuto a conoscenza del gruppo e dell\u2019incontro dedicato al suo libro. Questo \u00e8 solo uno degli esempi di come cerchiamo sempre di seminare bellezza sperando che dia i suoi frutti.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>La libreria vanta un ricco catalogo: quali sono i vostri punti di forza?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">La nostra libreria ospita circa 15.000 libri. Abbiamo un ampio angolo dedicato all\u2019editoria siciliana perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un grande interesse per la lettura di libri che riguardano il nostro territorio o gli autori locali. C\u2019\u00e8 poi un ampio settore dedicato ai libri per bambini e una stanza destinata interamente a libri tecnici: la nostra libreria infatti \u00e8 conosciuta anche perch\u00e9 si rivolge al settore dei concorsi e dei libri giuridici.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Dopo tanti anni si ha una conoscenza pi\u00f9 o meno approfondita dei propri clienti e del tipo di libri a cui sono interessati, cosa di cui bisogna tenere conto nella scelta dei titoli. Vogliamo che entrando in libreria si capisca la differenza con le librerie di catena e ci \u00e8 capitato di ricevere complimenti da parte dei clienti per i libri che selezioniamo, il che \u00e8 una grande soddisfazione.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Nel 2019 avete ristrutturato i locali e, in occasione dell\u2019inaugurazione, l\u2019artista Guglielmo Manenti ha realizzato il murale dello scorcio di Ragusa Ibla: com\u2019\u00e8 andata la riapertura? E cosa rappresenta questo magnifico murale?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 stato molto emozionante dare una nuova veste alla libreria: abbiamo fatto un grande investimento in un periodo in cui in Italia chiudevano molte librerie indipendenti, poich\u00e9 essere indipendenti ha dei costi notevolmente superiori alle librerie di catena e per questo si fa maggiore fatica a resistere. Per l\u2019occasione della riapertura abbiamo chiesto all\u2019artista sciclitano Guglielmo Manenti di realizzare il murales, perch\u00e9 ci piace molto come lavora. Il murale riprende una veduta di Ragusa Ibla e la scaffalatura antica che si trovava nella prima stanza della libreria e che ricopriva tutta la parete, fino al soffitto. Mi sono un po\u2019 commossa quando \u00e8 stata smontata perch\u00e9 era parte di questa libreria fin dalla sua nascita, ma grazie a un esperto falegname siamo riusciti in parte a mantenerla e ci\u00f2 che ne \u00e8 rimasto adesso si trova nella stanza sul retro della libreria. Un simpatico dettaglio del murale \u00e8 il gatto che si aggira tra i libri, un omaggio a un nostro cliente abituale, amante dei gatti, che ci viene a trovare ogni giorno.<\/span><\/p>\n<p><b>Come ha vissuto la libreria Flaccavento il periodo del lockdown?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Chiaramente durante il lockdown abbiamo dovuto lavorare in maniera differente, innanzitutto sospendendo gli eventi e questa parte del lavoro mi \u00e8 mancata molto. Per me organizzare eventi \u00e8 un modo per far s\u00ec che la gente si possa sentire a casa in libreria e possa essere partecipe delle cose che faccio, quindi \u00e8 sicuramente stato ci\u00f2 di cui ho sentito pi\u00f9 la mancanza. Nei primi mesi del lockdown ci siamo attrezzati per fare arrivare i libri a casa alle persone: in realt\u00e0 abbiamo notato che la gente si \u00e8 avvicinata di pi\u00f9 ai libri, ha sentito un tale bisogno per riuscire ad affrontare ci\u00f2 che abbiamo attraversato. Il libro ci salva in tutti i sensi e in tante situazioni, specialmente in un contesto come quello che abbiamo vissuto. Al momento della riapertura, poter accogliere nuovamente i lettori in libreria, rispettando tutte le norme di sicurezza, ha portato molto entusiasmo.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Come ha accennato gli eventi sono una parte importante per la libreria. Quali sono quelli accolti con pi\u00f9 entusiasmo dalla comunit\u00e0 iblea?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Noi abbiamo dedicato e dedichiamo tanto spazio ai bambini. Prima del lockdown, ogni settimana organizzavamo eventi e attivit\u00e0. L\u2019interruzione ha fatto sentire la mancanza sia dei bambini, che portano allegria in libreria, ma anche degli eventi in generale. Infatti organizzavamo una moltitudine di eventi anche per gli adulti, come corsi di astronomia o corsi di disegno, rassegne librarie e presentazioni di libri. Ora pian piano stiamo cercando di riprendere e speriamo di tornare presto alla normalit\u00e0. Abbiamo gi\u00e0 ricominciato con i laboratori per i pi\u00f9 piccoli e ci sono tante novit\u00e0 in arrivo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>I dati dell\u2019Associazione Italiana Editori riportano una grande differenza nella percentuale di lettori tra Nord e Sud, con un calo dal 41% del 2019 al 40% del 2020 e al 35% del 2021. Ma i ragusani leggono? E quanto?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u00c8 vero che il Nord legge di pi\u00f9; il Sud ha tante difficolt\u00e0 e, i lettori potrebbero e dovrebbero essere di pi\u00f9. Noi pensiamo e crediamo che il nostro ruolo in quanto librai sia fondamentale e cerchiamo proprio per questo di organizzare tante attivit\u00e0 che coinvolgano i bambini, per fare in modo che fin da piccoli acquisiscano la passione e l\u2019amore per i libri, perch\u00e9 sono loro il nostro futuro. In questo un ruolo importante \u00e8 ricoperto dagli insegnanti che devono trasmettere ai bambini l\u2019importanza della lettura. Ad esempio, una nostra cliente insegnante ha portato una classe in libreria, molti bambini erano incuriositi, hanno sfogliato i libri e alcuni di loro hanno anche acquistato.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Inoltre, nel territorio ibleo ci sono piccole realt\u00e0 editoriali che sicuramente fanno fatica rispetto ai grandi editori perch\u00e9 non \u00e8 semplice far decollare un autore locale, a meno che non ci siano casi editoriali. Tuttavia noi crediamo fortemente nella cultura e per questo motivo continuiamo a impegnarci e a sostenere anche i piccoli editori, spesso di nicchia, che trattano autori molto validi, ma purtroppo non molto conosciuti.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>Negli ultimi anni il capoluogo ibleo sta cercando di farsi strada e di mostrarsi come un territorio degno non solo dal punto di vista turistico, ma anche artistico e culturale. Ricordiamo l\u2019evento annuale \u201cA tutto volume\u201d e adesso la recente iniziativa \u201cLib(e)ri a Ragusa\u201d. Pu\u00f2 raccontarci di cosa si tratta?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">\u201cLib(e)ri a Ragusa\u201d riguarda la valorizzazione degli autori e degli editori iblei, in questo siamo coinvolti noi e la libreria Ubik Paolino del centro di Ragusa. Si tratta di una sorta di \u201cA tutto volume\u201d ma in piccolo, cio\u00e8 un evento organizzato in collaborazione con gli autori e gli editori locali, che coinvolge pubblicazioni molto interessanti a cui si cerca di dare rilievo. Negli ultimi anni \u201cLib(e)ri a Ragusa\u201d ha dato importanza a persone rilevanti del territorio ragusano, come Maria Occhipinti \u2013 attivista e scrittrice scomparsa nel 1996 \u2013 con uno spettacolo dedicato interamente a lei.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><b>E cosa ci pu\u00f2 dire riguardo alla recente iniziativa Alib (Associazione librai iblei)?<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">Insieme alla libreria Ubik di Ibla e alla libreria Mondadori abbiamo deciso di creare l\u2019Associazione librai iblei perch\u00e9 vogliamo promuovere la cultura insieme, organizzando eventi culturali in collaborazione per fare le cose pi\u00f9 in grande. Ogni libreria porta avanti la propria attivit\u00e0 individualmente, ma per poter realizzare eventi culturali pi\u00f9 accattivanti l\u2019unione fa la forza, come si suol dire. Ci siamo trovati sulla stessa lunghezza d\u2019onda, quindi ci siamo chiesti perch\u00e9 non collaborare?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400\">L\u2019Associazione librai iblei ha cominciato la sua attivit\u00e0 con un primo incontro presso la Biblioteca comunale G. Verga di Ragusa, dove il 23 aprile 2022 \u00e8 stato presentato il libro <\/span><i><span style=\"font-weight: 400\">Zen al quadrato<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400\"> di Davide Camarrone, edito da Sellerio. Sono stati in seguito annunciati quattro appuntamenti (incontri con gli autori) in occasione del \u201cMaggio dei libri\u201d, mostrando fin da subito una grande intraprendenza e volont\u00e0 di dar voce agli autori locali e alla cultura nel territorio ibleo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right\"><span style=\"font-weight: 400\">Chiara Diquattro<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante una passeggiata nel territorio ibleo vi ritroverete ad ammirare la maestosa architettura barocca vagando tra i vicoli della piccola cittadina che era il centro di Ragusa, prima del terremoto del Val di Noto nel\u00a0 1693 che la distrusse. Una parte dei cittadini decise di rimboccarsi le maniche e ricostruire la citt\u00e0, oggi chiamata Ragusa Ibla, l\u00ec dov\u2019era; altri decisero invece di spostarsi sulla collina pi\u00f9 alta, dando vita a Ragusa.\u00a0 \u00c8 proprio qui, nel cuore della parte alta della citt\u00e0, che il 19 aprile 2022 incontro Daniela La Licata, attuale proprietaria della libreria Flaccavento. Si tratta della pi\u00f9 antica di Ragusa, aperta nel 1947 dalla famiglia Flaccavento \u2013 da cui il nome \u2013 e negli anni settanta acquistata da Salvatore La Licata. \u00c8 l\u2019unica libreria indipendente della citt\u00e0, punto di riferimento culturale di ieri \u2013 fu infatti un\u00a0ritrovo per autori come Sciascia e Bufalino \u2013 e di oggi, con incontri di lettura, presentazioni, corsi e attivit\u00e0 per bambini. Dentro questo luogo si respira un\u2019aria di storia e di cultura. Mi accingo dunque a scoprire il dietro le quinte di questa realt\u00e0 che resiste e persiste, arrivata ai suoi settantacinque anni di attivit\u00e0. Daniela, com\u2019\u00e8 stato per lei crescere tra i libri? Ha capito fin da subito che la sua strada sarebbe stata quella di dedicarsi al magnifico microcosmo che \u00e8 questa libreria? Essendo figlia di librai sono sempre stata a contatto con i libri. Subito dopo il diploma non avevo ancora preso una decisione sul mio futuro, quindi ho cominciato a lavorare nella libreria di famiglia, appassionandomi poi a questo lavoro. Ormai faccio la libraia da vent\u2019anni e sono molto affezionata a questo mestiere, alla libreria e ai miei clienti: qui sono nate tantissime belle amicizie, al di l\u00e0 del semplice rapporto di clientela libraio-lettore. Abbiamo anche un nostro gruppo di lettura che ha compiuto cinque anni a febbraio 2022, nato quasi per scherzo ma che ha dato vita a delle amicizie solide e affiatate. La trasmissione radiofonica Caterpillar di Radio 2 ci ha contattati per intervistarci riguardo al gruppo di lettura e inoltre, durante un nostro incontro, abbiamo ricevuto una telefonata da parte del giornalista Piero Dorfles, venuto a conoscenza del gruppo e dell\u2019incontro dedicato al suo libro. Questo \u00e8 solo uno degli esempi di come cerchiamo sempre di seminare bellezza sperando che dia i suoi frutti. &nbsp; La libreria vanta un ricco catalogo: quali sono i vostri punti di forza? La nostra libreria ospita circa 15.000 libri. Abbiamo un ampio angolo dedicato all\u2019editoria siciliana perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un grande interesse per la lettura di libri che riguardano il nostro territorio o gli autori locali. C\u2019\u00e8 poi un ampio settore dedicato ai libri per bambini e una stanza destinata interamente a libri tecnici: la nostra libreria infatti \u00e8 conosciuta anche perch\u00e9 si rivolge al settore dei concorsi e dei libri giuridici. Dopo tanti anni si ha una conoscenza pi\u00f9 o meno approfondita dei propri clienti e del tipo di libri a cui sono interessati, cosa di cui bisogna tenere conto nella scelta dei titoli. Vogliamo che entrando in libreria si capisca la differenza con le librerie di catena e ci \u00e8 capitato di ricevere complimenti da parte dei clienti per i libri che selezioniamo, il che \u00e8 una grande soddisfazione. &nbsp; Nel 2019 avete ristrutturato i locali e, in occasione dell\u2019inaugurazione, l\u2019artista Guglielmo Manenti ha realizzato il murale dello scorcio di Ragusa Ibla: com\u2019\u00e8 andata la riapertura? E cosa rappresenta questo magnifico murale? \u00c8 stato molto emozionante dare una nuova veste alla libreria: abbiamo fatto un grande investimento in un periodo in cui in Italia chiudevano molte librerie indipendenti, poich\u00e9 essere indipendenti ha dei costi notevolmente superiori alle librerie di catena e per questo si fa maggiore fatica a resistere. Per l\u2019occasione della riapertura abbiamo chiesto all\u2019artista sciclitano Guglielmo Manenti di realizzare il murales, perch\u00e9 ci piace molto come lavora. Il murale riprende una veduta di Ragusa Ibla e la scaffalatura antica che si trovava nella prima stanza della libreria e che ricopriva tutta la parete, fino al soffitto. Mi sono un po\u2019 commossa quando \u00e8 stata smontata perch\u00e9 era parte di questa libreria fin dalla sua nascita, ma grazie a un esperto falegname siamo riusciti in parte a mantenerla e ci\u00f2 che ne \u00e8 rimasto adesso si trova nella stanza sul retro della libreria. Un simpatico dettaglio del murale \u00e8 il gatto che si aggira tra i libri, un omaggio a un nostro cliente abituale, amante dei gatti, che ci viene a trovare ogni giorno. Come ha vissuto la libreria Flaccavento il periodo del lockdown? Chiaramente durante il lockdown abbiamo dovuto lavorare in maniera differente, innanzitutto sospendendo gli eventi e questa parte del lavoro mi \u00e8 mancata molto. Per me organizzare eventi \u00e8 un modo per far s\u00ec che la gente si possa sentire a casa in libreria e possa essere partecipe delle cose che faccio, quindi \u00e8 sicuramente stato ci\u00f2 di cui ho sentito pi\u00f9 la mancanza. Nei primi mesi del lockdown ci siamo attrezzati per fare arrivare i libri a casa alle persone: in realt\u00e0 abbiamo notato che la gente si \u00e8 avvicinata di pi\u00f9 ai libri, ha sentito un tale bisogno per riuscire ad affrontare ci\u00f2 che abbiamo attraversato. Il libro ci salva in tutti i sensi e in tante situazioni, specialmente in un contesto come quello che abbiamo vissuto. Al momento della riapertura, poter accogliere nuovamente i lettori in libreria, rispettando tutte le norme di sicurezza, ha portato molto entusiasmo.\u00a0 &nbsp; Come ha accennato gli eventi sono una parte importante per la libreria. Quali sono quelli accolti con pi\u00f9 entusiasmo dalla comunit\u00e0 iblea? Noi abbiamo dedicato e dedichiamo tanto spazio ai bambini. Prima del lockdown, ogni settimana organizzavamo eventi e attivit\u00e0. L\u2019interruzione ha fatto sentire la mancanza sia dei bambini, che portano allegria in libreria, ma anche degli eventi in generale. Infatti organizzavamo una moltitudine di eventi anche per gli adulti, come corsi di astronomia o corsi di disegno, rassegne librarie e presentazioni di libri. Ora pian piano stiamo cercando di riprendere e speriamo di tornare presto alla normalit\u00e0. Abbiamo gi\u00e0 ricominciato con i laboratori per i pi\u00f9 piccoli e ci sono tante novit\u00e0 in arrivo. &nbsp; I dati dell\u2019Associazione Italiana Editori riportano una grande differenza nella percentuale di lettori tra Nord e Sud, con un calo dal 41% del 2019 al 40% del 2020 e al 35% del 2021. Ma i ragusani leggono? E quanto? \u00c8 vero che il Nord legge di pi\u00f9; il Sud ha tante difficolt\u00e0 e, i lettori potrebbero e dovrebbero essere di pi\u00f9. Noi pensiamo e crediamo che il nostro ruolo in quanto librai sia fondamentale e cerchiamo proprio per questo di organizzare tante attivit\u00e0 che coinvolgano i bambini, per fare in modo che fin da piccoli acquisiscano la passione e l\u2019amore per i libri, perch\u00e9 sono loro il nostro futuro. In questo un ruolo importante \u00e8 ricoperto dagli insegnanti che devono trasmettere ai bambini l\u2019importanza della lettura. 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Pu\u00f2 raccontarci di cosa si tratta? \u201cLib(e)ri a Ragusa\u201d riguarda la valorizzazione degli autori e degli editori iblei, in questo siamo coinvolti noi e la libreria Ubik Paolino del centro di Ragusa. Si tratta di una sorta di \u201cA tutto volume\u201d ma in piccolo, cio\u00e8 un evento organizzato in collaborazione con gli autori e gli editori locali, che coinvolge pubblicazioni molto interessanti a cui si cerca di dare rilievo. Negli ultimi anni \u201cLib(e)ri a Ragusa\u201d ha dato importanza a persone rilevanti del territorio ragusano, come Maria Occhipinti \u2013 attivista e scrittrice scomparsa nel 1996 \u2013 con uno spettacolo dedicato interamente a lei. &nbsp; E cosa ci pu\u00f2 dire riguardo alla recente iniziativa Alib (Associazione librai iblei)? Insieme alla libreria Ubik di Ibla e alla libreria Mondadori abbiamo deciso di creare l\u2019Associazione librai iblei perch\u00e9 vogliamo promuovere la cultura insieme, organizzando eventi culturali in collaborazione per fare le cose pi\u00f9 in grande. Ogni libreria porta avanti la propria attivit\u00e0 individualmente, ma per poter realizzare eventi culturali pi\u00f9 accattivanti l\u2019unione fa la forza, come si suol dire. Ci siamo trovati sulla stessa lunghezza d\u2019onda, quindi ci siamo chiesti perch\u00e9 non collaborare? &nbsp; L\u2019Associazione librai iblei ha cominciato la sua attivit\u00e0 con un primo incontro presso la Biblioteca comunale G. Verga di Ragusa, dove il 23 aprile 2022 \u00e8 stato presentato il libro Zen al quadrato di Davide Camarrone, edito da Sellerio. 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