{"id":7597,"date":"2023-03-28T12:30:38","date_gmt":"2023-03-28T10:30:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/?p=7597"},"modified":"2023-03-28T12:30:35","modified_gmt":"2023-03-28T10:30:35","slug":"fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/","title":{"rendered":"Fame di collezionismo estetico? Le bookish box fanno per te"},"content":{"rendered":"<p>Avete presente quando in fiera vi fermano per convincervi a sottoscrivere un abbonamento con il quale ogni mese potrete ricevere dei libri direttamente dal catalogo delle case editrici? Queste mosse promozionali sono sempre esistite: gli editori cercano in qualsiasi modo di rientrare in quel ristretto elenco che poi viene proposto ai lettori.<\/p>\n<p>Il <a href=\"https:\/\/www.clubdeglieditori.com\/#two\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Club degli Editori<\/strong><\/a>, unica realt\u00e0 ancora in circolazione, era famoso per avere una scelta di titoli selezionatissimi, pubblicati in edizioni uniche per il club, che soltanto gli abbonati potevano vantare di avere e collezionare. Ormai, per\u00f2, iniziative di questo tipo non funzionano molto sul mercato: la scelta e i gusti delle persone sono troppo variegati per convincere, soprattutto i giovani, a sottoscrivere un abbonamento che dipende da una ristretta lista di titoli.<\/p>\n<p>Un&#8217;alternativa per\u00f2 c&#8217;\u00e8 ed \u00e8 proprio questa cosa che attrae pi\u00f9 di tutto i giovani.<\/p>\n<h6>Le<strong><em> bookish box<\/em><\/strong><\/h6>\n<figure id=\"attachment_7600\" aria-describedby=\"caption-attachment-7600\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-7600 size-medium\" src=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-300x300.jpg\" alt=\"Fairyloot\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-200x200.jpg 200w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-75x75.jpg 75w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-24x24.jpg 24w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-36x36.jpg 36w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-48x48.jpg 48w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-7600\" class=\"wp-caption-text\">Fairyloot, il primo fantasy bookish box young adult<\/figcaption><\/figure>\n<p>Questo termine inglese ha la sua traduzione, non accurata, in &#8220;<em>box<\/em> libresche&#8221;, cio\u00e8 una scatola che contiene gadget collegati in qualche modo ai libri. E ovviamente un libro.<\/p>\n<p>Progetti come questi, nati su iniziativa di privati, in collaborazione con autori e case editrici, sono molti diffusi negli Stati Uniti e nel Regno Unito, mentre sono ancora semi-sconosciuti in Italia, anche a causa della difficolt\u00e0 nel redigere accordi con gli editori.<br \/>\nLo scopo dell\u2019iniziativa \u00e8 spingere i lettori pi\u00f9 appassionati a comprare senza sapere, attirati solo dall&#8217;amore per i libri, i gadget e le cose belle.<\/p>\n<h6>In cosa consistono queste <em>bookish box<\/em>?<\/h6>\n<p>Ogni scatola viene annunciata con un paio di mesi di anticipo: viene rivelato soltanto il tema o il titolo del libro (che spesso coincidono), proposto con una grafica accattivante e brevi descrizioni generiche degli argomenti presenti all\u2019interno, senza per\u00f2 svelare il contenuto preciso. Chi \u00e8 interessato pu\u00f2 decidere di comprarla singolarmente o sottoscrivere un <strong>abbonamento mensile<\/strong> o annuale per assicurarsi di ricevere anche tutte le box successive, visto che solitamente, trattandosi di pezzi esclusivi, la tiratura \u00e8 limitata. Il <strong>collezionismo<\/strong> e le edizioni limitate sono l\u2019anello fondamentale su cui si basa l\u2019intero processo: pagare per avere non soltanto un libro, ma degli oggetti unici, che non saranno mai disponibili sul mercato.<\/p>\n<p>Dopo mesi intensi di lavorazione e accordi con diverse agenzie, la <em>box<\/em> arriva nelle mani dei lettori.<br \/>\nChe cosa contiene? Si tratta di scatole sempre diverse, ma con all\u2019interno una media di cinque oggetti particolari e un libro.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 siamo partiti dai cataloghi per parlarne? Perch\u00e9 il libro \u00e8 il punto centrale. Talvolta pu\u00f2 essere un inedito, studiato appositamente per la <em>box<\/em>, ma di solito si tratta di libri, discretamente famosi nel genere di riferimento, a cui viene completamente rifatta la veste grafica (come succedeva per i cataloghi club), per renderli un oggetto da collezione, originale e unico che solo pochi fortunati possono vantare di possedere. A differenza dei club per\u00f2 non si punta a una grafica uniforme, come se fosse una collana, ma i produttori cercano di rendere ogni libro un piccolo tesoro, curando ogni aspetto estetico, a partire dalla <strong>copertina<\/strong>, il <em><strong>foil<\/strong><\/em>, la <strong>sovraccoperta<\/strong>, i <strong>risguardi<\/strong> (decorati da illustrazioni), il <strong>taglio<\/strong> (talvolta decorato o dipinto). In alcuni casi si riesce a contattare anche l\u2019autore e avere queste copie autografate. I responsabili della produzione prendono accordi con la casa editrice del libro in questione e richiedono una tiratura limitata particolare, riservata alle <em>box<\/em> ed \u00e8 proprio questo punto che rende difficili le trattative con gli editori italiani.<\/p>\n<figure id=\"attachment_7601\" aria-describedby=\"caption-attachment-7601\" style=\"width: 197px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-7601\" src=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/illumicrate-240x300.jpg\" alt=\"Illumicrate\" width=\"197\" height=\"247\" srcset=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/illumicrate-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/illumicrate-820x1024.jpg 820w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/illumicrate-19x24.jpg 19w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/illumicrate-29x36.jpg 29w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/illumicrate-38x48.jpg 38w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/illumicrate.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 197px) 100vw, 197px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-7601\" class=\"wp-caption-text\">Illumicrate, insieme a Fairyloot \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti box americane<\/figcaption><\/figure>\n<p>Anche gli oggetti sono di solito realizzati appositamente per la scatola e coerenti col tema. Raffigurano spesso personaggi e scene di libri, talvolta <em>fan-art<\/em>, citazioni importanti o direttamente oggetti che vengono dall\u2019interno stesso della storia. Un elemento che accomuna quasi tutte le <em>bookish box<\/em>, sia italiane che americane, \u00e8 la presenza di carte, di tarocchi, in serie, di volta in volta con un personaggio libresco diverso illustrato.<\/p>\n<p>Le <em>box<\/em> americane pi\u00f9 famose sono entrambe di genere fantasy <em>young adult<\/em> e sono <a href=\"https:\/\/www.fairyloot.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Fairyloot<\/strong><\/a> (che crea anche una versione per adulti, ma con soltanto il libro) e <a href=\"https:\/\/www.illumicrate.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Illumicrate<\/strong><\/a>. Tra le realt\u00e0 emergenti italiane, ha rilievo soprattutto <strong><a href=\"https:\/\/pendragonsshop.com\/loonari\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Loonari<\/a><\/strong>, estremamente curata in ogni suo dettaglio grazie anche alla supervisione di Megi Bulla (@labibliotecadidaphne, la <em>bookinfluencer<\/em> pi\u00f9 seguita d\u2019Italia). Altri due progetti da citare sono <strong><a href=\"https:\/\/www.dreamer-whale.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Dreamerwhale<\/a><\/strong> e <strong><a href=\"https:\/\/www.re-bellebox.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Re-Belle Box<\/a><\/strong>. Quest\u2019ultima si distingue per il contatto con grandi artisti italiani e stranieri che personalizzano i gadget e le illustrazioni della <em>box<\/em> e dei libri; il progetto \u00e8 diventato tanto conosciuto che ha reso possibile la nascita della casa editrice Re-Belle edizioni, che raccoglie sia i libri usciti nelle scatole, sia altri progetti originali.<\/p>\n<h6 style=\"text-align: right\">Beatrice Riccabone<\/h6>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Avete presente quando in fiera vi fermano per convincervi a sottoscrivere un abbonamento con il quale ogni mese potrete ricevere dei libri direttamente dal catalogo delle case editrici? Queste mosse promozionali sono sempre esistite: gli editori cercano in qualsiasi modo di rientrare in quel ristretto elenco che poi viene proposto ai lettori. Il Club degli Editori, unica realt\u00e0 ancora in circolazione, era famoso per avere una scelta di titoli selezionatissimi, pubblicati in edizioni uniche per il club, che soltanto gli abbonati potevano vantare di avere e collezionare. Ormai, per\u00f2, iniziative di questo tipo non funzionano molto sul mercato: la scelta e i gusti delle persone sono troppo variegati per convincere, soprattutto i giovani, a sottoscrivere un abbonamento che dipende da una ristretta lista di titoli. Un&#8217;alternativa per\u00f2 c&#8217;\u00e8 ed \u00e8 proprio questa cosa che attrae pi\u00f9 di tutto i giovani. Le bookish box Questo termine inglese ha la sua traduzione, non accurata, in &#8220;box libresche&#8221;, cio\u00e8 una scatola che contiene gadget collegati in qualche modo ai libri. E ovviamente un libro. Progetti come questi, nati su iniziativa di privati, in collaborazione con autori e case editrici, sono molti diffusi negli Stati Uniti e nel Regno Unito, mentre sono ancora semi-sconosciuti in Italia, anche a causa della difficolt\u00e0 nel redigere accordi con gli editori. Lo scopo dell\u2019iniziativa \u00e8 spingere i lettori pi\u00f9 appassionati a comprare senza sapere, attirati solo dall&#8217;amore per i libri, i gadget e le cose belle. In cosa consistono queste bookish box? Ogni scatola viene annunciata con un paio di mesi di anticipo: viene rivelato soltanto il tema o il titolo del libro (che spesso coincidono), proposto con una grafica accattivante e brevi descrizioni generiche degli argomenti presenti all\u2019interno, senza per\u00f2 svelare il contenuto preciso. Chi \u00e8 interessato pu\u00f2 decidere di comprarla singolarmente o sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale per assicurarsi di ricevere anche tutte le box successive, visto che solitamente, trattandosi di pezzi esclusivi, la tiratura \u00e8 limitata. Il collezionismo e le edizioni limitate sono l\u2019anello fondamentale su cui si basa l\u2019intero processo: pagare per avere non soltanto un libro, ma degli oggetti unici, che non saranno mai disponibili sul mercato. Dopo mesi intensi di lavorazione e accordi con diverse agenzie, la box arriva nelle mani dei lettori. Che cosa contiene? Si tratta di scatole sempre diverse, ma con all\u2019interno una media di cinque oggetti particolari e un libro. Perch\u00e9 siamo partiti dai cataloghi per parlarne? Perch\u00e9 il libro \u00e8 il punto centrale. Talvolta pu\u00f2 essere un inedito, studiato appositamente per la box, ma di solito si tratta di libri, discretamente famosi nel genere di riferimento, a cui viene completamente rifatta la veste grafica (come succedeva per i cataloghi club), per renderli un oggetto da collezione, originale e unico che solo pochi fortunati possono vantare di possedere. A differenza dei club per\u00f2 non si punta a una grafica uniforme, come se fosse una collana, ma i produttori cercano di rendere ogni libro un piccolo tesoro, curando ogni aspetto estetico, a partire dalla copertina, il foil, la sovraccoperta, i risguardi (decorati da illustrazioni), il taglio (talvolta decorato o dipinto). In alcuni casi si riesce a contattare anche l\u2019autore e avere queste copie autografate. I responsabili della produzione prendono accordi con la casa editrice del libro in questione e richiedono una tiratura limitata particolare, riservata alle box ed \u00e8 proprio questo punto che rende difficili le trattative con gli editori italiani. Anche gli oggetti sono di solito realizzati appositamente per la scatola e coerenti col tema. Raffigurano spesso personaggi e scene di libri, talvolta fan-art, citazioni importanti o direttamente oggetti che vengono dall\u2019interno stesso della storia. Un elemento che accomuna quasi tutte le bookish box, sia italiane che americane, \u00e8 la presenza di carte, di tarocchi, in serie, di volta in volta con un personaggio libresco diverso illustrato. Le box americane pi\u00f9 famose sono entrambe di genere fantasy young adult e sono Fairyloot (che crea anche una versione per adulti, ma con soltanto il libro) e Illumicrate. Tra le realt\u00e0 emergenti italiane, ha rilievo soprattutto Loonari, estremamente curata in ogni suo dettaglio grazie anche alla supervisione di Megi Bulla (@labibliotecadidaphne, la bookinfluencer pi\u00f9 seguita d\u2019Italia). Altri due progetti da citare sono Dreamerwhale e Re-Belle Box. Quest\u2019ultima si distingue per il contatto con grandi artisti italiani e stranieri che personalizzano i gadget e le illustrazioni della box e dei libri; il progetto \u00e8 diventato tanto conosciuto che ha reso possibile la nascita della casa editrice Re-Belle edizioni, che raccoglie sia i libri usciti nelle scatole, sia altri progetti originali. Beatrice Riccabone &nbsp; &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":7599,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[802,1],"tags":[1654,1655,175],"class_list":["post-7597","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mondo-editoriale","category-news","tag-bookish-box","tag-club-degli-editori","tag-libri"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Fame di collezionismo estetico? Le bookish box fanno per te<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Ecco cosa sono gli abbonamenti alle bookish box, cosa si pu\u00f2 trovare al loro interno e quali sono quelle pi\u00f9 famose\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Fame di collezionismo estetico? Le bookish box fanno per te\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Ecco cosa sono gli abbonamenti alle bookish box, cosa si pu\u00f2 trovare al loro interno e quali sono quelle pi\u00f9 famose\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"il BLOG di EDITORIA\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-03-28T10:30:38+00:00\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-2.jpg\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"640\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Studenti\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Studenti\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/\"},\"author\":{\"name\":\"Studenti\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/6f9a05accb3a5aa7dc3ef4c332b4d171\"},\"headline\":\"Fame di collezionismo estetico? Le bookish box fanno per te\",\"datePublished\":\"2023-03-28T10:30:38+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/\"},\"wordCount\":799,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-2.jpg\",\"keywords\":[\"bookish box\",\"club degli editori\",\"libri\"],\"articleSection\":[\"Mondo Editoriale\",\"News\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/\",\"url\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/\",\"name\":\"Fame di collezionismo estetico? Le bookish box fanno per te\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-2.jpg\",\"datePublished\":\"2023-03-28T10:30:38+00:00\",\"description\":\"Ecco cosa sono gli abbonamenti alle bookish box, cosa si pu\u00f2 trovare al loro interno e quali sono quelle pi\u00f9 famose\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-2.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-2.jpg\",\"width\":640,\"height\":640,\"caption\":\"Fame di collezionismo estetico? Le bookish box fanno per te\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Fame di collezionismo estetico? Le bookish box fanno per te\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/\",\"name\":\"il BLOG di EDITORIA\",\"description\":\"Master Professioni e prodotti dell'editoria - Universit&agrave; di Pavia\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization\",\"name\":\"Master Editoria\",\"url\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/logo_editoria2016.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/logo_editoria2016.png\",\"width\":365,\"height\":292,\"caption\":\"Master Editoria\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/logo\/image\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/6f9a05accb3a5aa7dc3ef4c332b4d171\",\"name\":\"Studenti\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"\/\/www.gravatar.com\/avatar\/ee04120a8873aad0edfc2d72caba80c3?s=96&#038;r=g&#038;d=mm\",\"contentUrl\":\"\/\/www.gravatar.com\/avatar\/ee04120a8873aad0edfc2d72caba80c3?s=96&#038;r=g&#038;d=mm\",\"caption\":\"Studenti\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/x.com\/editoriaunipv\"],\"url\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/author\/studenti\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Fame di collezionismo estetico? Le bookish box fanno per te","description":"Ecco cosa sono gli abbonamenti alle bookish box, cosa si pu\u00f2 trovare al loro interno e quali sono quelle pi\u00f9 famose","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Fame di collezionismo estetico? Le bookish box fanno per te","og_description":"Ecco cosa sono gli abbonamenti alle bookish box, cosa si pu\u00f2 trovare al loro interno e quali sono quelle pi\u00f9 famose","og_url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/","og_site_name":"il BLOG di EDITORIA","article_published_time":"2023-03-28T10:30:38+00:00","og_image":[{"width":640,"height":640,"url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-2.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Studenti","twitter_misc":{"Scritto da":"Studenti","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/"},"author":{"name":"Studenti","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/6f9a05accb3a5aa7dc3ef4c332b4d171"},"headline":"Fame di collezionismo estetico? Le bookish box fanno per te","datePublished":"2023-03-28T10:30:38+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/"},"wordCount":799,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-2.jpg","keywords":["bookish box","club degli editori","libri"],"articleSection":["Mondo Editoriale","News"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/","url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/","name":"Fame di collezionismo estetico? Le bookish box fanno per te","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-2.jpg","datePublished":"2023-03-28T10:30:38+00:00","description":"Ecco cosa sono gli abbonamenti alle bookish box, cosa si pu\u00f2 trovare al loro interno e quali sono quelle pi\u00f9 famose","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-2.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-2.jpg","width":640,"height":640,"caption":"Fame di collezionismo estetico? Le bookish box fanno per te"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/fame-collezionismo-estetico-bookish-box-fanno-te\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Fame di collezionismo estetico? Le bookish box fanno per te"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#website","url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/","name":"il BLOG di EDITORIA","description":"Master Professioni e prodotti dell'editoria - Universit&agrave; di Pavia","publisher":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization","name":"Master Editoria","url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/logo_editoria2016.png","contentUrl":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/logo_editoria2016.png","width":365,"height":292,"caption":"Master Editoria"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/6f9a05accb3a5aa7dc3ef4c332b4d171","name":"Studenti","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/image\/","url":"\/\/www.gravatar.com\/avatar\/ee04120a8873aad0edfc2d72caba80c3?s=96&#038;r=g&#038;d=mm","contentUrl":"\/\/www.gravatar.com\/avatar\/ee04120a8873aad0edfc2d72caba80c3?s=96&#038;r=g&#038;d=mm","caption":"Studenti"},"sameAs":["https:\/\/x.com\/editoriaunipv"],"url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/author\/studenti\/"}]}},"views":2990,"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/fairyloot-2.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7597","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7597"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7597\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7622,"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7597\/revisions\/7622"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7599"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}