{"id":8970,"date":"2025-05-02T10:00:00","date_gmt":"2025-05-02T08:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/?p=8970"},"modified":"2025-05-01T09:41:27","modified_gmt":"2025-05-01T07:41:27","slug":"filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/","title":{"rendered":"&#8220;Filosofia minima del pendolare&#8221; di Bj\u04e7rn Larsson: il diario di bordo di un accanito viaggiatore"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" width=\"517\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-517x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8973\" style=\"width:517px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-517x1024.jpg 517w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-152x300.jpg 152w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-12x24.jpg 12w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-18x36.jpg 18w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-24x48.jpg 24w, https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75.jpg 536w\" sizes=\"(max-width: 517px) 100vw, 517px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><em>Uno degli autori svedesi pi\u00f9 noti in Italia mette momentaneamente in pausa la sua frenetica vita da pendolare per tornare in libreria a raccontarcela, in questo resoconto personale ricco di episodi di vita vissuta e di riflessioni sugli esseri umani, nel quale ogni lettore &#8211; soprattutto se avvezzo al viaggio &#8211;  potr\u00e0 facilmente riconoscersi.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se si dovesse riassumere la filosofia di questo racconto in una sola frase, questa potrebbe essere: \u201c<em>Prendi<\/em> <em>sempre il primo treno che arriva al binario, anche se \u00e8 pieno zeppo e c\u2019\u00e8 solo posto in piedi. Del futuro<\/em> <em>non<\/em> <em>ci si pu\u00f2 mai fidare<\/em>\u201d. Con questo consiglio il 29 gennaio 2025 \u00e8 tornato in libreria il filologo, traduttore, docente e appassionato velista Bj\u04e7rn Larsson, uno degli scrittori svedesi pi\u00f9 noti a livello europeo. Gi\u00e0 autore di numerose opere, per la maggior parte pubblicate in Italia da Iperborea (<em>I poeti morti non scrivono gialli, Bisogno di libert\u00e0, Il porto dei sogni incrociati<\/em>), ha ottenuto numerosi riconoscimenti, come il Premio Grinzane Biamonti, il Premio Elsa Morante, il Premio Boccaccio Europa e il Prix M\u00e8dicis in Francia. La sua <em>Filosofia minima del pendolare <\/em>(Iperborea, traduzione dallo svedese di Andrea Berardini) \u00e8 una sorta di diario personale in cui, prendendo spunto dalla propria lunga e collaudata esperienza di pendolare tra Danimarca, Svezia e Italia, propone al lettore una serie di aneddoti ed episodi &#8211; talvolta divertenti &#8211; legati a questa parte della sua vita, da cui scaturiscono spesso importanti riflessioni sulle persone e sulla vita in generale, con vari riferimenti anche a grandi personaggi della letteratura quali George Orwell, Samuel Beckett e Simone De Beauvoir. Larsson ripropone in quest\u2019opera alcuni dei suoi temi classici, come il viaggio, lo sradicamento e il bisogno di libert\u00e0, traslandoli dal fantasioso mondo del romanzo alla dimensione decisamente pi\u00f9 reale della vita quotidiana e, in particolare, di quella del pendolare che, per lavoro o per amore, si ritrova tutti i giorni, per interi anni, alle prese col trasporto pubblico (autobus, treni, aerei, navi o traghetti che siano). Autodefinendosi \u201c<em>il testimone<\/em>\u201d per tutto il corso del libro, l\u2019autore cerca, ripercorrendo anche fasi ed episodi della propria vita, di dare dignit\u00e0 al fenomeno del pendolarismo (troppo spesso tenuto poco in considerazione e dato per scontato dai funzionari e dai politici responsabili del trasporto pubblico) che, con il suo incessante spostamento da un punto di partenza a un altro di arrivo, lui stesso definisce \u201c<em>tre puntini tra parentesi<\/em>\u201d, restituendo al lettore quella sensazione di sospensione temporale che quasi sempre porta con s\u00e9 e trasformandolo quasi, come suggerisce il titolo stesso, in una filosofia di vita. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec racconta dei vari mezzi su cui ha viaggiato e di quali tratte ha percorso, offre consigli su come fronteggiare i vari imprevisti che sono sempre dietro l\u2019angolo, confronta la qualit\u00e0 del trasporto pubblico dei diversi Paesi in cui ha viaggiato, ci dice come scegliere il posto a sedere migliore e come riconoscere i diversi tipi di viaggiatore in base a quello che scelgono loro, riflette sulle battute spesso frivole e senza senso che le persone scambiano tra loro o al cellulare mentre viaggiano, tira un sospiro di sollievo al pensiero di essere stato fortunato e di non essere mai incappato in incidenti troppo gravi (che andrebbero considerati, a questo punto, come infortuni sul lavoro); espone la teoria della particolare percezione del tempo provata dal pendolare a seconda che il mezzo su cui viaggia sia fermo o in movimento e ripensa a quando, ingenuamente, era convinto che proprio su uno di questi mezzi avrebbe incontrato la donna di cui si sarebbe innamorato. Il tutto fermandosi, di tanto in tanto, a riflettere su come, in molti aspetti, le abitudini delle persone siano cambiate col tempo, con una parentesi finale anche sul periodo della pandemia da coronavirus e sulle conseguenze che essa ha avuto sui viaggiatori accaniti come lui. Insomma, chi ha viaggiato anche solo una volta nella vita non pu\u00f2 non riconoscersi in almeno uno dei casi descritti o non tornare con la mente a un episodio vissuto simile a uno di quelli raccontati da Larsson. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La morale della favola, se di favola si tratta, \u00e8 che il pendolarismo sia al tempo stesso una grande scuola di vita, ma anche una sorta di vero e proprio lavoro e che, chi lo pratica, viva il viaggio come un tempo sospeso, staccato dalla realt\u00e0, che lo porta da un luogo all\u2019altro nel mondo non facendolo sentire veramente a casa mai da nessuna parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><strong>Sveva Ghilardi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno degli autori svedesi pi\u00f9 noti in Italia mette momentaneamente in pausa la sua frenetica vita da pendolare per tornare in libreria a raccontarcela, in questo resoconto personale ricco di episodi di vita vissuta e di riflessioni sugli esseri umani, nel quale ogni lettore &#8211; soprattutto se avvezzo al viaggio &#8211; potr\u00e0 facilmente riconoscersi. Se si dovesse riassumere la filosofia di questo racconto in una sola frase, questa potrebbe essere: \u201cPrendi sempre il primo treno che arriva al binario, anche se \u00e8 pieno zeppo e c\u2019\u00e8 solo posto in piedi. Del futuro non ci si pu\u00f2 mai fidare\u201d. Con questo consiglio il 29 gennaio 2025 \u00e8 tornato in libreria il filologo, traduttore, docente e appassionato velista Bj\u04e7rn Larsson, uno degli scrittori svedesi pi\u00f9 noti a livello europeo. Gi\u00e0 autore di numerose opere, per la maggior parte pubblicate in Italia da Iperborea (I poeti morti non scrivono gialli, Bisogno di libert\u00e0, Il porto dei sogni incrociati), ha ottenuto numerosi riconoscimenti, come il Premio Grinzane Biamonti, il Premio Elsa Morante, il Premio Boccaccio Europa e il Prix M\u00e8dicis in Francia. La sua Filosofia minima del pendolare (Iperborea, traduzione dallo svedese di Andrea Berardini) \u00e8 una sorta di diario personale in cui, prendendo spunto dalla propria lunga e collaudata esperienza di pendolare tra Danimarca, Svezia e Italia, propone al lettore una serie di aneddoti ed episodi &#8211; talvolta divertenti &#8211; legati a questa parte della sua vita, da cui scaturiscono spesso importanti riflessioni sulle persone e sulla vita in generale, con vari riferimenti anche a grandi personaggi della letteratura quali George Orwell, Samuel Beckett e Simone De Beauvoir. Larsson ripropone in quest\u2019opera alcuni dei suoi temi classici, come il viaggio, lo sradicamento e il bisogno di libert\u00e0, traslandoli dal fantasioso mondo del romanzo alla dimensione decisamente pi\u00f9 reale della vita quotidiana e, in particolare, di quella del pendolare che, per lavoro o per amore, si ritrova tutti i giorni, per interi anni, alle prese col trasporto pubblico (autobus, treni, aerei, navi o traghetti che siano). Autodefinendosi \u201cil testimone\u201d per tutto il corso del libro, l\u2019autore cerca, ripercorrendo anche fasi ed episodi della propria vita, di dare dignit\u00e0 al fenomeno del pendolarismo (troppo spesso tenuto poco in considerazione e dato per scontato dai funzionari e dai politici responsabili del trasporto pubblico) che, con il suo incessante spostamento da un punto di partenza a un altro di arrivo, lui stesso definisce \u201ctre puntini tra parentesi\u201d, restituendo al lettore quella sensazione di sospensione temporale che quasi sempre porta con s\u00e9 e trasformandolo quasi, come suggerisce il titolo stesso, in una filosofia di vita. Cos\u00ec racconta dei vari mezzi su cui ha viaggiato e di quali tratte ha percorso, offre consigli su come fronteggiare i vari imprevisti che sono sempre dietro l\u2019angolo, confronta la qualit\u00e0 del trasporto pubblico dei diversi Paesi in cui ha viaggiato, ci dice come scegliere il posto a sedere migliore e come riconoscere i diversi tipi di viaggiatore in base a quello che scelgono loro, riflette sulle battute spesso frivole e senza senso che le persone scambiano tra loro o al cellulare mentre viaggiano, tira un sospiro di sollievo al pensiero di essere stato fortunato e di non essere mai incappato in incidenti troppo gravi (che andrebbero considerati, a questo punto, come infortuni sul lavoro); espone la teoria della particolare percezione del tempo provata dal pendolare a seconda che il mezzo su cui viaggia sia fermo o in movimento e ripensa a quando, ingenuamente, era convinto che proprio su uno di questi mezzi avrebbe incontrato la donna di cui si sarebbe innamorato. Il tutto fermandosi, di tanto in tanto, a riflettere su come, in molti aspetti, le abitudini delle persone siano cambiate col tempo, con una parentesi finale anche sul periodo della pandemia da coronavirus e sulle conseguenze che essa ha avuto sui viaggiatori accaniti come lui. Insomma, chi ha viaggiato anche solo una volta nella vita non pu\u00f2 non riconoscersi in almeno uno dei casi descritti o non tornare con la mente a un episodio vissuto simile a uno di quelli raccontati da Larsson. La morale della favola, se di favola si tratta, \u00e8 che il pendolarismo sia al tempo stesso una grande scuola di vita, ma anche una sorta di vero e proprio lavoro e che, chi lo pratica, viva il viaggio come un tempo sospeso, staccato dalla realt\u00e0, che lo porta da un luogo all\u2019altro nel mondo non facendolo sentire veramente a casa mai da nessuna parte. Sveva Ghilardi<\/p>\n","protected":false},"author":31,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[36],"tags":[430,482,175,112,555],"class_list":["post-8970","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-recensioni","tag-editoria","tag-lettura","tag-libri","tag-master-professioni-e-prodotti-delleditoria","tag-recensione"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v26.1.1 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>&quot;Filosofia minima del pendolare&quot; di Bj\u04e7rn Larsson: il diario di bordo di un accanito viaggiatore - il BLOG di EDITORIA<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj\u04e7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"&quot;Filosofia minima del pendolare&quot; di Bj\u04e7rn Larsson: il diario di bordo di un accanito viaggiatore - il BLOG di EDITORIA\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Uno degli autori svedesi pi\u00f9 noti in Italia mette momentaneamente in pausa la sua frenetica vita da pendolare per tornare in libreria a raccontarcela, in questo resoconto personale ricco di episodi di vita vissuta e di riflessioni sugli esseri umani, nel quale ogni lettore &#8211; soprattutto se avvezzo al viaggio &#8211; potr\u00e0 facilmente riconoscersi. Se si dovesse riassumere la filosofia di questo racconto in una sola frase, questa potrebbe essere: \u201cPrendi sempre il primo treno che arriva al binario, anche se \u00e8 pieno zeppo e c\u2019\u00e8 solo posto in piedi. Del futuro non ci si pu\u00f2 mai fidare\u201d. Con questo consiglio il 29 gennaio 2025 \u00e8 tornato in libreria il filologo, traduttore, docente e appassionato velista Bj\u04e7rn Larsson, uno degli scrittori svedesi pi\u00f9 noti a livello europeo. Gi\u00e0 autore di numerose opere, per la maggior parte pubblicate in Italia da Iperborea (I poeti morti non scrivono gialli, Bisogno di libert\u00e0, Il porto dei sogni incrociati), ha ottenuto numerosi riconoscimenti, come il Premio Grinzane Biamonti, il Premio Elsa Morante, il Premio Boccaccio Europa e il Prix M\u00e8dicis in Francia. La sua Filosofia minima del pendolare (Iperborea, traduzione dallo svedese di Andrea Berardini) \u00e8 una sorta di diario personale in cui, prendendo spunto dalla propria lunga e collaudata esperienza di pendolare tra Danimarca, Svezia e Italia, propone al lettore una serie di aneddoti ed episodi &#8211; talvolta divertenti &#8211; legati a questa parte della sua vita, da cui scaturiscono spesso importanti riflessioni sulle persone e sulla vita in generale, con vari riferimenti anche a grandi personaggi della letteratura quali George Orwell, Samuel Beckett e Simone De Beauvoir. Larsson ripropone in quest\u2019opera alcuni dei suoi temi classici, come il viaggio, lo sradicamento e il bisogno di libert\u00e0, traslandoli dal fantasioso mondo del romanzo alla dimensione decisamente pi\u00f9 reale della vita quotidiana e, in particolare, di quella del pendolare che, per lavoro o per amore, si ritrova tutti i giorni, per interi anni, alle prese col trasporto pubblico (autobus, treni, aerei, navi o traghetti che siano). Autodefinendosi \u201cil testimone\u201d per tutto il corso del libro, l\u2019autore cerca, ripercorrendo anche fasi ed episodi della propria vita, di dare dignit\u00e0 al fenomeno del pendolarismo (troppo spesso tenuto poco in considerazione e dato per scontato dai funzionari e dai politici responsabili del trasporto pubblico) che, con il suo incessante spostamento da un punto di partenza a un altro di arrivo, lui stesso definisce \u201ctre puntini tra parentesi\u201d, restituendo al lettore quella sensazione di sospensione temporale che quasi sempre porta con s\u00e9 e trasformandolo quasi, come suggerisce il titolo stesso, in una filosofia di vita. Cos\u00ec racconta dei vari mezzi su cui ha viaggiato e di quali tratte ha percorso, offre consigli su come fronteggiare i vari imprevisti che sono sempre dietro l\u2019angolo, confronta la qualit\u00e0 del trasporto pubblico dei diversi Paesi in cui ha viaggiato, ci dice come scegliere il posto a sedere migliore e come riconoscere i diversi tipi di viaggiatore in base a quello che scelgono loro, riflette sulle battute spesso frivole e senza senso che le persone scambiano tra loro o al cellulare mentre viaggiano, tira un sospiro di sollievo al pensiero di essere stato fortunato e di non essere mai incappato in incidenti troppo gravi (che andrebbero considerati, a questo punto, come infortuni sul lavoro); espone la teoria della particolare percezione del tempo provata dal pendolare a seconda che il mezzo su cui viaggia sia fermo o in movimento e ripensa a quando, ingenuamente, era convinto che proprio su uno di questi mezzi avrebbe incontrato la donna di cui si sarebbe innamorato. Il tutto fermandosi, di tanto in tanto, a riflettere su come, in molti aspetti, le abitudini delle persone siano cambiate col tempo, con una parentesi finale anche sul periodo della pandemia da coronavirus e sulle conseguenze che essa ha avuto sui viaggiatori accaniti come lui. Insomma, chi ha viaggiato anche solo una volta nella vita non pu\u00f2 non riconoscersi in almeno uno dei casi descritti o non tornare con la mente a un episodio vissuto simile a uno di quelli raccontati da Larsson. La morale della favola, se di favola si tratta, \u00e8 che il pendolarismo sia al tempo stesso una grande scuola di vita, ma anche una sorta di vero e proprio lavoro e che, chi lo pratica, viva il viaggio come un tempo sospeso, staccato dalla realt\u00e0, che lo porta da un luogo all\u2019altro nel mondo non facendolo sentire veramente a casa mai da nessuna parte. Sveva Ghilardi\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj\u04e7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"il BLOG di EDITORIA\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-05-02T08:00:00+00:00\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-517x1024.jpg\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Studenti\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Studenti\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" class=\"yoast-seo-meta-tag\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/\"},\"author\":{\"name\":\"Studenti\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/6f9a05accb3a5aa7dc3ef4c332b4d171\"},\"headline\":\"&#8220;Filosofia minima del pendolare&#8221; di Bj\u04e7rn Larsson: il diario di bordo di un accanito viaggiatore\",\"datePublished\":\"2025-05-02T08:00:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/\"},\"wordCount\":755,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-517x1024.jpg\",\"keywords\":[\"editoria\",\"lettura\",\"libri\",\"Master Professioni e prodotti dell\u2019editoria\",\"Recensione\"],\"articleSection\":[\"Recensioni\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/\",\"url\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/\",\"name\":\"\\\"Filosofia minima del pendolare\\\" di Bj\u04e7rn Larsson: il diario di bordo di un accanito viaggiatore - il BLOG di EDITORIA\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-517x1024.jpg\",\"datePublished\":\"2025-05-02T08:00:00+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-517x1024.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-517x1024.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"&#8220;Filosofia minima del pendolare&#8221; di Bj\u04e7rn Larsson: il diario di bordo di un accanito viaggiatore\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/\",\"name\":\"il BLOG di EDITORIA\",\"description\":\"Master Professioni e prodotti dell'editoria - Universit&agrave; di Pavia\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization\",\"name\":\"Master Editoria\",\"url\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/logo_editoria2016.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/logo_editoria2016.png\",\"width\":365,\"height\":292,\"caption\":\"Master Editoria\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/logo\/image\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/6f9a05accb3a5aa7dc3ef4c332b4d171\",\"name\":\"Studenti\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"\/\/www.gravatar.com\/avatar\/ee04120a8873aad0edfc2d72caba80c3?s=96&#038;r=g&#038;d=mm\",\"contentUrl\":\"\/\/www.gravatar.com\/avatar\/ee04120a8873aad0edfc2d72caba80c3?s=96&#038;r=g&#038;d=mm\",\"caption\":\"Studenti\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/x.com\/editoriaunipv\"],\"url\":\"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/author\/studenti\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"\"Filosofia minima del pendolare\" di Bj\u04e7rn Larsson: il diario di bordo di un accanito viaggiatore - il BLOG di EDITORIA","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj\u04e7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"\"Filosofia minima del pendolare\" di Bj\u04e7rn Larsson: il diario di bordo di un accanito viaggiatore - il BLOG di EDITORIA","og_description":"Uno degli autori svedesi pi\u00f9 noti in Italia mette momentaneamente in pausa la sua frenetica vita da pendolare per tornare in libreria a raccontarcela, in questo resoconto personale ricco di episodi di vita vissuta e di riflessioni sugli esseri umani, nel quale ogni lettore &#8211; soprattutto se avvezzo al viaggio &#8211; potr\u00e0 facilmente riconoscersi. Se si dovesse riassumere la filosofia di questo racconto in una sola frase, questa potrebbe essere: \u201cPrendi sempre il primo treno che arriva al binario, anche se \u00e8 pieno zeppo e c\u2019\u00e8 solo posto in piedi. Del futuro non ci si pu\u00f2 mai fidare\u201d. Con questo consiglio il 29 gennaio 2025 \u00e8 tornato in libreria il filologo, traduttore, docente e appassionato velista Bj\u04e7rn Larsson, uno degli scrittori svedesi pi\u00f9 noti a livello europeo. Gi\u00e0 autore di numerose opere, per la maggior parte pubblicate in Italia da Iperborea (I poeti morti non scrivono gialli, Bisogno di libert\u00e0, Il porto dei sogni incrociati), ha ottenuto numerosi riconoscimenti, come il Premio Grinzane Biamonti, il Premio Elsa Morante, il Premio Boccaccio Europa e il Prix M\u00e8dicis in Francia. La sua Filosofia minima del pendolare (Iperborea, traduzione dallo svedese di Andrea Berardini) \u00e8 una sorta di diario personale in cui, prendendo spunto dalla propria lunga e collaudata esperienza di pendolare tra Danimarca, Svezia e Italia, propone al lettore una serie di aneddoti ed episodi &#8211; talvolta divertenti &#8211; legati a questa parte della sua vita, da cui scaturiscono spesso importanti riflessioni sulle persone e sulla vita in generale, con vari riferimenti anche a grandi personaggi della letteratura quali George Orwell, Samuel Beckett e Simone De Beauvoir. Larsson ripropone in quest\u2019opera alcuni dei suoi temi classici, come il viaggio, lo sradicamento e il bisogno di libert\u00e0, traslandoli dal fantasioso mondo del romanzo alla dimensione decisamente pi\u00f9 reale della vita quotidiana e, in particolare, di quella del pendolare che, per lavoro o per amore, si ritrova tutti i giorni, per interi anni, alle prese col trasporto pubblico (autobus, treni, aerei, navi o traghetti che siano). Autodefinendosi \u201cil testimone\u201d per tutto il corso del libro, l\u2019autore cerca, ripercorrendo anche fasi ed episodi della propria vita, di dare dignit\u00e0 al fenomeno del pendolarismo (troppo spesso tenuto poco in considerazione e dato per scontato dai funzionari e dai politici responsabili del trasporto pubblico) che, con il suo incessante spostamento da un punto di partenza a un altro di arrivo, lui stesso definisce \u201ctre puntini tra parentesi\u201d, restituendo al lettore quella sensazione di sospensione temporale che quasi sempre porta con s\u00e9 e trasformandolo quasi, come suggerisce il titolo stesso, in una filosofia di vita. Cos\u00ec racconta dei vari mezzi su cui ha viaggiato e di quali tratte ha percorso, offre consigli su come fronteggiare i vari imprevisti che sono sempre dietro l\u2019angolo, confronta la qualit\u00e0 del trasporto pubblico dei diversi Paesi in cui ha viaggiato, ci dice come scegliere il posto a sedere migliore e come riconoscere i diversi tipi di viaggiatore in base a quello che scelgono loro, riflette sulle battute spesso frivole e senza senso che le persone scambiano tra loro o al cellulare mentre viaggiano, tira un sospiro di sollievo al pensiero di essere stato fortunato e di non essere mai incappato in incidenti troppo gravi (che andrebbero considerati, a questo punto, come infortuni sul lavoro); espone la teoria della particolare percezione del tempo provata dal pendolare a seconda che il mezzo su cui viaggia sia fermo o in movimento e ripensa a quando, ingenuamente, era convinto che proprio su uno di questi mezzi avrebbe incontrato la donna di cui si sarebbe innamorato. Il tutto fermandosi, di tanto in tanto, a riflettere su come, in molti aspetti, le abitudini delle persone siano cambiate col tempo, con una parentesi finale anche sul periodo della pandemia da coronavirus e sulle conseguenze che essa ha avuto sui viaggiatori accaniti come lui. Insomma, chi ha viaggiato anche solo una volta nella vita non pu\u00f2 non riconoscersi in almeno uno dei casi descritti o non tornare con la mente a un episodio vissuto simile a uno di quelli raccontati da Larsson. La morale della favola, se di favola si tratta, \u00e8 che il pendolarismo sia al tempo stesso una grande scuola di vita, ma anche una sorta di vero e proprio lavoro e che, chi lo pratica, viva il viaggio come un tempo sospeso, staccato dalla realt\u00e0, che lo porta da un luogo all\u2019altro nel mondo non facendolo sentire veramente a casa mai da nessuna parte. Sveva Ghilardi","og_url":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj\u04e7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/","og_site_name":"il BLOG di EDITORIA","article_published_time":"2025-05-02T08:00:00+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-517x1024.jpg","type":"","width":"","height":""}],"author":"Studenti","twitter_misc":{"Scritto da":"Studenti","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#article","isPartOf":{"@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/"},"author":{"name":"Studenti","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/6f9a05accb3a5aa7dc3ef4c332b4d171"},"headline":"&#8220;Filosofia minima del pendolare&#8221; di Bj\u04e7rn Larsson: il diario di bordo di un accanito viaggiatore","datePublished":"2025-05-02T08:00:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/"},"wordCount":755,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization"},"image":{"@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-517x1024.jpg","keywords":["editoria","lettura","libri","Master Professioni e prodotti dell\u2019editoria","Recensione"],"articleSection":["Recensioni"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/","url":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/","name":"\"Filosofia minima del pendolare\" di Bj\u04e7rn Larsson: il diario di bordo di un accanito viaggiatore - il BLOG di EDITORIA","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#primaryimage"},"image":{"@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-517x1024.jpg","datePublished":"2025-05-02T08:00:00+00:00","breadcrumb":{"@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-517x1024.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/9788870916928_0_0_536_0_75-517x1024.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"http:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/filosofia-minima-del-pendolare-di-bj%d3%a7rn-larsson-il-diario-di-bordo-di-un-accanito-viaggiatore\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"&#8220;Filosofia minima del pendolare&#8221; di Bj\u04e7rn Larsson: il diario di bordo di un accanito viaggiatore"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#website","url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/","name":"il BLOG di EDITORIA","description":"Master Professioni e prodotti dell'editoria - Universit&agrave; di Pavia","publisher":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#organization","name":"Master Editoria","url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/logo_editoria2016.png","contentUrl":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/logo_editoria2016.png","width":365,"height":292,"caption":"Master Editoria"},"image":{"@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/6f9a05accb3a5aa7dc3ef4c332b4d171","name":"Studenti","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/#\/schema\/person\/image\/","url":"\/\/www.gravatar.com\/avatar\/ee04120a8873aad0edfc2d72caba80c3?s=96&#038;r=g&#038;d=mm","contentUrl":"\/\/www.gravatar.com\/avatar\/ee04120a8873aad0edfc2d72caba80c3?s=96&#038;r=g&#038;d=mm","caption":"Studenti"},"sameAs":["https:\/\/x.com\/editoriaunipv"],"url":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/author\/studenti\/"}]}},"views":799,"jetpack_featured_media_url":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/31"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8970"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8970\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8979,"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8970\/revisions\/8979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.mastereditoria.it\/ilblog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}