Novità in libreria,  Recensioni

«Una moneta antica con un delfino attorcigliato a un’ancora»

di Flavio Mainetti


Angelo Dolce

Il sogno di Aldo Manuzio
Collana: Il racconto nel tempo
Edizioni Saecula, 2015
pp. 278, 15€

manuzio1«Io ho quasi finito di parlare del mio sogno. Già intravedo gli alberi dei boschi dove andavo a nascondermi da bambino, ma tu, Francesco Colonna, cosa vedi?» domanda Aldo Manuzio in persona. Ne Il sogno di Aldo Manuzio (di Angelo Dolce, Edizioni Saecula, 2015) l’illustre padre di ogni editore e il presunto autore di uno dei più meravigliosi libri mai dati alle stampe dialogano con passione, inoltrandosi nelle calli di una Venezia tanto magica, quanto autentica.

È il 1499, il capolavoro di Colonna e di tutta la produzione libraria rinascimentale, l’Hypnerotomachia Poliphili, a giorni sarà pubblicato.

In un momento così delicato, una domanda tormenta i pensieri del frate domenicano: perché il raffinato intellettuale laziale acconsente a dare alla luce un’opera tanto licenziosa e distante dalle sue abituali realizzazioni editoriali? Manuzio coglie l’occasione per ripercorrere le tappe che lo hanno portato a diventare l’uomo che, con poche semplici ma geniali idee, desidera donare al mondo uno strumento con il quale migliorarsi. L’infanzia in provincia, gli studi romani, il rapporto fondamentale coi principi di Carpi, le amicizie con Pico della Mirandola e Pietro Bembo, la scelta della celebre marca tipografica, le collaborazioni con Andrea Torresano e Francesco Griffo, ogni momento rievocato si appoggia a riferimenti puntuali, agganciando alla verità storica una narrazione che tenderebbe a sfumare in una sorta di sogno.

Ad accentuare la dimensione onirica e ad impreziosire le quasi trecento pagine del libro, contribuisce la presenza delle centosettantadue incisioni originali del Poliphili e di una quarantina di fotografie scattate da Savino Cancellara. Queste ultime raffigurano alcuni significativi scorci di Venezia, vero ombelico dell’intero mondo editoriale del Rinascimento, «luogo mitico e utopico […] dove possono avverarsi le leggi divine che idealizzano la società e gli uomini nel loro grado più alto, attraverso la bellezza e l’armonia».

Fonte foto: http://www.mondadoristore.it/Il-sogno-di-Aldo-Manuzio-Angelo-Dolce/eai978889829147/

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