Recensioni

Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli, di Chiara Moscardelli

Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli
di Chiara Moscardelli
Giunti Editore
320 pagine

 

“Ti vesti con abiti rosa svolazzanti, pigiami improbabili, cerchietti e collanine di dubbio gusto. Per non parlare del tuo lato sadomaso, che però, se posso dire la mia, è quello più intrigante. Poi, quando cominci a parlare, le acque si confondono e chi ti ascolta pensa: allora non è proprio scema.”
Teresa si era alzata in piedi, furente. “Ma come…”
“Ssst, fammi finire. Stavo proprio per dire che quando parli uno è attraversato da un ragionevole dubbio. Da cui l’enigma. Usi una terminologia da profiler e sembri uscita dall’Unità di analisi comportamentale per i crimini violenti, cosa alquanto improbabile. Allora ecco la mia controdomanda: chi è Teresa Papavero?”.

 

Ci sono appuntamenti che iniziano male, altri che male finiscono… e poi c’è quello di Teresa Papavero con un ragazzo conosciuto su Tinder: iniziato con una colica fulminante che la inchioda in bagno per un’ora e finito con la scoperta che, mentre lei era alla toilette, il ragazzo si è schiantato sull’asfalto sotto il balcone. Come se non bastasse, Teresa sembra essere l’unica a ritenere inverosimile che fra tutti i momenti per suicidarsi qualcuno possa scegliere di farlo nel corso di un appuntamento.

Certo, alle amarezze Teresa c’è abituata: la madre si è volatilizzata quando lei aveva dodici anni, il padre (il Professore, famoso profiler) l’ha sempre giudicata una mezza scema,  e a quarant’anni, dopo aver inutilmente cercato di seguire le orme paterne, ha alle spalle solo una serie di grandi e piccole delusioni, come le precarie condizioni del B&B aperto assieme all’amica del cuore nel paesello natio di Stragolagalli.

Per finire, un poliziotto che sembra essere un cliché vivente piove dal nulla a complicarle la vita e il suo fascinoso ex, ora conduttore di una trasmissione su casi di scomparsa, ricompare dopo anni, attirato a Stragolagalli dalla scomparsa di una delle ospiti del B&B di Teresa.

Ce ne sarebbe più che a sufficienza per abbattere chiunque, ma a dispetto della malasorte e delle scarse aspettative di tutti, Teresa è più che preparata, con un intuito straordinario e capacità che non aspettano altro che di essere finalmente messe alla prova in un’indagine da cui tutti le dicono di stare alla larga. Tutto ciò che deve fare è trovare la forza di dimostrare il proprio valore dopo una vita passata a sentirsi dire di non essere abbastanza.

“Teresa Papavero e la maledizione di Stragolagalli” è un giallo che non si prende affatto sul serio e intenzionalmente gioca con i più disparati stereotipi del genere, dalla Scuola dei Duri a Jessica Fletcher, in cui l’elemento mistery non è il fine ma il mezzo di strappare qualche risata per le gesta di un’improbabile investigatrice e della sua corte di altrettanto improbabili comprimari.

di Alessandra Giavara

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